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venerdì 14 settembre 2018

Burro fatto in casa - Homemade butter

E' uno degli ingredienti più utilizzati in cucina e in molti non sanno che si può produrre in casa utilizzando solo una frusta elettrica e della panna fresca: il burro.
La prima volta che scoprii che facendo impazzire la panna si otteneva il burro è stato parecchi anni fa e credevo che il mio fosse uno di quegli "errori in cucina" che si pagano a caro prezzo, cioè del tipo: getta via tutto e ricomincia daccapo!
Solo con il passare del tempo ho compreso che, quello che sembrava un errore, in realtà poteva rivelarsi un utile rimedio quando in casa si ha della panna e non del burro, ma ciò che realmente serve è proprio quest'ultimo.
Da allora, spesso faccio il burro in casa e, devo dire, che oltre a sentirmi molto gratificata di ciò, il sapore del burro fatto in casa è molto più buono di quello che si trova in commercio.
Non resta a questo punto che provare.... provate e fatemi sapere cosa ne pensate.


Burro fatto in casa
Versare 450 grammi di panna fresca e fredda in una ciotola e montare con lo sbattitore elettrico.
Con questa dose si otterranno circa 180 grammi di burro.
Dapprima bisognerà montare la panna normalmente.
Se si vuole realizzare un burro salato, sarà sufficiente aggiungere alla panna due pizzichi di sale.
Il sale aiuterà anche il burro a conservarsi più a lungo.
Quando la panna avrà raggiunto il suo massimo volume comincerà a smontarsi e affioreranno i fiocchi di burro.
Si vedrà chiaramente la parte grassa separarsi dal latticello e le fruste cominceranno a lavorare con difficoltà.
Quando la parte grassa si sarà separata del tutto dal latticello, il burro sarà pronto.
Mettere un colino su una ciotola e far scolare completamente i residui di latticello dal burro.
N.B.: il latticello può essere usato al posto del latte nella preparazione dei dolci, oppure nelle preparazioni in cui è espressamente previsto come ingrediente.
Il burro fatto in casa può essere conservato in frigo per qualche giorno (tenendo anche conto della data di scadenza della panna fresca utilizzata).
Il burro salato si conserva fino a 4 settimane, ma il suo latticello non va bene per la preparazione dei dolci.



Homemade butter
Pour 450 grams of fresh and cold cream into a bowl and whisk with an electric mixer.
With this dose you will get about 180 grams of butter.
At first the cream must be whipped normally.
If you want to make a salted butter, just add two pinches of salt to the cream.
The salt will also help the butter to stay longer.
When the cream has reached its maximum volume it will begin to disassemble and the butter flakes will appear.
You will clearly see the fat part separate from the buttermilk and the whips will begin to work with difficulty.
When the fat part has completely separated from the buttermilk, the butter will be ready.
Put a colander on a bowl and let the buttermilk residues completely drain from the butter.

N.B .: buttermilk can be used instead of milk in the preparation of sweets, or in preparations in which it is expressly intended as an ingredient.

Homemade butter can be stored in the fridge for a few days (taking into account the expiry date of the fresh cream used).
The salted butter is kept for up to 4 weeks, but its buttermilk is not good for the preparation of desserts.

sabato 13 maggio 2017

Ricetta pasta choux e bignè ripieni di panna



Cari amici e lettori,
Ogni tanto mi prendo delle lunghe pause dal blog.
Non lo faccio mai per motivi futili o perchè abbia perso interesse per il mio blog, semplicemente mi è mancato il tempo materiale per potermici dedicare.
A casa si è cucinato molto poco negli ultimi mesi, sia perchè io e mio marito ci siamo messi a dieta (lui con ottimi risultati, mentre io ad un certo punto ho mollato tutto), sia perchè abbiamo da oltre 4 mesi dei lavori di ristrutturazione in corso nella casa che abbiamo acquistato e nella quale andremo presto a vivere.
Brrrrŕ.... mi vengono i brividi a pensare a cosa mi aspetta e ai 12 anni di vita che devo trasferire da una casa all'altra (fatti non solo di emozioni e ricordi, ma anche di mobili e oggetti di ogni genere).

Per stemperare la tensione, e anche perchè mia figlia mi ha chiesto espressamente di prepararglieli, un paio di settimane fa ho fatto i bignè con una ricetta infallibile per realizzare una pasta choux perfetta la cui ricetta, presa qualche qualche anno fa da un programma tv condotto da Maurizio Santin e da allora mai più abbandonata, è stata un pò modificata in base alle mie esigenze.
Ad es. ho sostituito la margarina con il burro, ho lievemente aumentato la dose di lievito per dolci e drasticamente diminuito la quantità di sale.
Il risultato finale è davvero fantastico!

INGREDIENTI PER LA PASTA CHOUX:

210g di acqua
3 uova
90g di burro
90g di farina
1g di lievito per dolci
Un pizzico di sale fino

Per il ripieno:

200 ml di panna montata

PROCEDIMENTO:

Mettere l'acqua in una casseruola insieme al sale e al burro, accendere il fuoco e mescolare continuamente con una frusta finchè il burro non si sarà sciolto completamente. A questo punto aggiungere la farina e continuare a mescolare fino a quando il composro si staccherà dalle pareti (ci vorranno circa un paio di minuti).  Prelevare dalla casseruola questo composto, chedall'aspetto ricorda un roux, e versarlo in planetaria stendendolo bene sulle pareti per farlo stemperarlo. Azionarevla frusta e unire il primo uovo. Quando l'impasto avrà assorbito bene il primo uovo, si potrà aggiungere il secondo; quando anch'esso sarà stato incorporato si potrà inserire anche l'ultimo uovo. Qualche secondo prima di spegnere la planetaria, aggiungere il lievito e farlo inglobare bene alla massa.
Riempire una sac a poche con il composto ottenuto e su una teglia rivestita di carta forno realizzare tanti spuntoni, che saranno i bignè,  e cuocere il tutto in forno a 190gradi per 20/25.

N.B.: Mi raccomando, di tenere ben distanziati i bignè tra loro sulla teglia perchè in forno cresceranno e potrebbero attaccarli l'uno all'altro.

Con questa ricetta vengono circa 55 bignè di dimensioni standard, cioè come quelli che si acquistano.
Quando i bignè si saranno raffreddati, praticando un leggero foro alla loro base, potranno essere riempiti di panna e poi spolverati con dello zucchero a velo per renderli ancora più golosi.


Qui sotto trovate la videoricetta, che spero vi sia d'aiuto per realizzare degli infallibili e gustosi bignè ripieni di panna.


venerdì 11 novembre 2016

Torta Rainbow Dash My little Pony

Le mie due figlie sono appassionate dei My little pony già da un pò di tempo.
Lo scorso Natale hanno chiesto a babbo natale il castello dell'arcobaleno, Sunset Shimmer in miniatura e grande, Rainbow Dash e Twilight Sparkle.
Arrivato il compleanno della figlia maggiore, mi sono rifiutata di farle una torta a tema My little Pony, reputandola già grande per quel genere di torta, però quando è arrivato il compleanno della piccola di casa ho dovuto cedere e quello che vedete è il risultato.
Ho realizzato Rainbow Dash perchè è il personaggio della serie animata preferito da mia figlia.
Giusto  per notizia, sono talmente fissate per i my little pony che per il compleanno entrambe mi hanno chiesto le equestria girl e per la scuola ho dovuto acquistare zaino, astuccio dei colori, diario e quaderni dei my little pony.
Ora che si avvicina Natale, già hanno chiesto a babbo natale il castello di Canterlot e il castello di cristallo.
Con tutti questi castelli chissà quanto mi toccherà pagare di imu!!!

La foto in alto è stata scattata mentra la torta era in frigo pronta per essere portata in pizzeria, dove insieme ai parenti abbiamo festeggiato.
Le foto in basso sono work in progress (infatti, dietro la torta si possono notare tutti gli attrezzini usati).

La base è un mud cake al cioccolato bianco, bagnata con latte e nesquik e farcita da due generosi strati di crema rocher.
È stata davvero molto apprezzata sia per l'estetica che per il sapore.

Per il mud cake:
300g di farina 00
250g di burro a pomata
350g di zucchero di canna
130g di cioccolato bianco
250ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito per dolci

Per la crema rocher:
400g di nutella
100g di wafer alla nocciola
80g di nocciole tostate tritate

Procedimento:
Mettre lo zucchero di canna, il cioccolato bianco spezzettato, il latte e il burro in una pentola e posizionare sul fuoco per sciogliere il tutto.
Mescolare e lasciare raffreddare.
Una volta freddo, inserird questo composto in planetaria ed aggiungere poco per vota la farina setacciata, le uova ed infine il lievito (anch'esso setacciato).
Trasferire il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno pre riscaldato a 160gradi per circa un'ora.

Per la crema rocher: tritare finemente al mixer i wafer e grossolanamente le nocciole. Unire wafer e nocciole alla nutella insieme ad un cucchiaio di brandy (o altro liquore a piacere) e mescolare.
Far riposare una trentina di minuti in frigo prima di utilizzarla (non tenerla molto in frigo perchè tende a solidificarsi e poi non si potrà spalmare agevolmente).

venerdì 8 maggio 2015

Pralinato in pasta


Questa ricetta è un'ottima base per delle creme, come la crema spalmabile al cioccolato e pralinato che inserirò prossimamente, ed è tratta dal libro di William Curley, pasticcere e maitrè chocolatier,  "Couture chocolate" che adoro.
Uno tra i libri di pasticceria professionale più belli che abbia letto finora (cioè, sfogliato non proprio letto...); sfogliato perchè come molti altri libri di alta pasticceria è scritto in inglese, quindi, bisogna armarsi di pazienza e vocabolario per tradurre perfettamente le ricette.
Io comunque, benchè mastichi solo un inglese scolastico e non certo discorsivo, almeno per il momento, non sto incontrando grandi difficoltà con le traduzioni.
Per cui è proprio vero che è meglio non fasciarsi la testa prima di rompersela, in quanto se mi fossi scoraggiata subito all'idea di dover tradurre ricette scritte in inglese mi sarei persa un gran bel libro.
Voi che leggete potete fruire della ricetta già tradotta e sperimentata.
È fantastica!

Ingredienti:
150g di nocciole pelate
150g di mandorle pelate
250g di zucchero semolato superfine
10g di olio di nocciole (io ho usato l'olio di riso)

Proedimento:
tostare in forno per qualche minuto la frutta secca.
Curley parla di 8 minuti a 200°, ma a me sembrano un pò eccessivi sia come minuti che come temperatura. Io direi 180°, come consiglia anche Montersino nel libro "Peccati di gola", a forno già caldo per 5 minuti,  magari controllando che la frutta non si scurisca troppo, oppure si può usare la funzione crisp del forno a microonde, come ho fatto io, impostando per 5 minuti (così si evita pure di preriscaldato il forno, che non è poco).
Questa è la mia frutta secca appena uscita dal forno a microonde.


Mettere la frutta secca in una casseruola antiaderente con fondo alto e aggiungere poco per volta lo zucchero. Mescolare e aggiungere altro zucchero man mano che quello nella casseruola si caramellizza. 
Quando tutto lo zucchero si sarà ben attaccato e caramellato intorno alle mandorle e nocciole,  spegnere il fuoco e trasferire su un silpat o su della carta forno.

Quando il pralinato si sarà raffreddato spezzettarlo e metterlo in un mixer,  io ho usato il bimby,  e tritare finemente aggiungendo anche l'olio. Mixare finché si otterrà la pasta pralinata.