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mercoledì 26 settembre 2018

Fiori di zucca ripieni




Ben ritrovati amici e lettori!
Oggi vorrei inaugurare una nuova sezione del blog: la cucina nel forno a microonde.
Esistono diversi tipi di forni a microonde in commercio che, dai meno cari ai più cari, si differenziano per funzioni e grandezza.
Fino a quattro anni fa non avevo ancora compreso le enormi potenzialità di questo elettrodomestico: io lo usavo solo per scongelare e fondere il cioccolato.
4 anni fa, appunto, il vecchio forno a microonde datomi da mia suocera, già vecchio e usato precedentemente da mio cognato, mi abbandonò e cominciai a documentarmi per sostituirlo.
Scoprii in quella circostanza l'esistenza di forni con le più svariate funzioni: la cottura croccante (crisp), la cottura al vapore, forni con l'assisted chef e con la funzione di scongelmento intelligente (cioè in base al tipo di alimento, al suo peso e il grado di congelamento dello stesso), forno ventilato, grill, ecc..
Io ho optato per un forno che avesse tutte queste funzioni assieme e da allora, benchè l'esborso economico fu sostanzioso, sono contentissima del mio acquisto, anche se eviterò di citare marca e modello per non fare pubblicità al marchio produttore.
La funzione che a tutt'oggi uso di più è la funzione crisp.
Non cucino più le patate nel forno tradizionale perchè in 30 minuti scarsi, cuocendole nel microonde con la funzione crisp, ho lo stesso risultato che otterrei tenendo acceso il forno per 2 ore, con il vantaggio ulteriore di non riscaldare tutta la cucina (sicuramente auspicabile in inverno ma non in estate).
La funzione crisp somiglia molto al sistema che viene utilizzato dalle friggitrici ad aria, anche per questo quando ho dovuto ricomprare la friggitrice ho optato per una con la frittura tradizionale con olio, la friggitrice ad aria (se così la possiamo definire) ce l'avevo già grazie al mio crisp!

Ma passiamo alla ricetta di oggi: fiori di zucca ripieni.

Serviranno:
24 fiori di zucca grossi e sodi
400g di ricotta vaccina
60g di parmigiano reggiano
3 uova
sale e pepe q.b.


Procedimento:
mondare e lavare i fiori di zucca, tamponarli delicatamente con carta da cucina e tenerli da parte.
Amalgamare in una ciotola: la ricotta, le uova, il parmigiano, sale e pepe.
Utilizzare il composto per riempire i fiori di zucca.
L'ideale è munirsi di un sac a poche, ma in mancanza dello stesso ci si può aiutare con un cucchiaino.
I miei fiori di zucca sono abbastanza pieni, se li volete meno pieni dovete utilizzare un numero maggiore di fiori di zucca.
Disporre i fiori di zucca ripieni a raggiera sul piatto crisp e cospargere sulla loro superficie un filo d'olio (in genere non uso più di 15/20g di olio).

Da crudi ed imbottiti i fiori di zucca avranno questo aspetto...


Quando li cuocevo nel forno tradizionale usavo dei fiocchetti di burro, con il crisp non sarà necessario, come non sarà necessario abbondare con l'olio.
Azionare il crisp per 15 minuti.
Ecco il risultato finale.


La vedete quella bella doratura sulla superficie dei fiori di zucca? Tutto merito della cottura crisp!
Sono buonissimi!

venerdì 14 settembre 2018

Burro fatto in casa - Homemade butter

E' uno degli ingredienti più utilizzati in cucina e in molti non sanno che si può produrre in casa utilizzando solo una frusta elettrica e della panna fresca: il burro.
La prima volta che scoprii che facendo impazzire la panna si otteneva il burro è stato parecchi anni fa e credevo che il mio fosse uno di quegli "errori in cucina" che si pagano a caro prezzo, cioè del tipo: getta via tutto e ricomincia daccapo!
Solo con il passare del tempo ho compreso che, quello che sembrava un errore, in realtà poteva rivelarsi un utile rimedio quando in casa si ha della panna e non del burro, ma ciò che realmente serve è proprio quest'ultimo.
Da allora, spesso faccio il burro in casa e, devo dire, che oltre a sentirmi molto gratificata di ciò, il sapore del burro fatto in casa è molto più buono di quello che si trova in commercio.
Non resta a questo punto che provare.... provate e fatemi sapere cosa ne pensate.


Burro fatto in casa
Versare 450 grammi di panna fresca e fredda in una ciotola e montare con lo sbattitore elettrico.
Con questa dose si otterranno circa 180 grammi di burro.
Dapprima bisognerà montare la panna normalmente.
Se si vuole realizzare un burro salato, sarà sufficiente aggiungere alla panna due pizzichi di sale.
Il sale aiuterà anche il burro a conservarsi più a lungo.
Quando la panna avrà raggiunto il suo massimo volume comincerà a smontarsi e affioreranno i fiocchi di burro.
Si vedrà chiaramente la parte grassa separarsi dal latticello e le fruste cominceranno a lavorare con difficoltà.
Quando la parte grassa si sarà separata del tutto dal latticello, il burro sarà pronto.
Mettere un colino su una ciotola e far scolare completamente i residui di latticello dal burro.
N.B.: il latticello può essere usato al posto del latte nella preparazione dei dolci, oppure nelle preparazioni in cui è espressamente previsto come ingrediente.
Il burro fatto in casa può essere conservato in frigo per qualche giorno (tenendo anche conto della data di scadenza della panna fresca utilizzata).
Il burro salato si conserva fino a 4 settimane, ma il suo latticello non va bene per la preparazione dei dolci.



Homemade butter
Pour 450 grams of fresh and cold cream into a bowl and whisk with an electric mixer.
With this dose you will get about 180 grams of butter.
At first the cream must be whipped normally.
If you want to make a salted butter, just add two pinches of salt to the cream.
The salt will also help the butter to stay longer.
When the cream has reached its maximum volume it will begin to disassemble and the butter flakes will appear.
You will clearly see the fat part separate from the buttermilk and the whips will begin to work with difficulty.
When the fat part has completely separated from the buttermilk, the butter will be ready.
Put a colander on a bowl and let the buttermilk residues completely drain from the butter.

N.B .: buttermilk can be used instead of milk in the preparation of sweets, or in preparations in which it is expressly intended as an ingredient.

Homemade butter can be stored in the fridge for a few days (taking into account the expiry date of the fresh cream used).
The salted butter is kept for up to 4 weeks, but its buttermilk is not good for the preparation of desserts.

martedì 22 agosto 2017

Praline al cocco simil Raffaello

Ben ritrovati cari lettori e amici,
come state trascorrendo l'estate?
Io all'inizio ho avuto un pò di acciacchi: una cervicobrachialgia non mi dato tregua per circa un mese, poi è andato tutto per il meglio.
Ho appena traslocato nella nuova casa ed ho ancora mille cose da sistemare e, come se non bastasse, non posso cucinare perchè non mi hanno ancora allacciato il gas (domanda presentata all'inizio di maggio e 5 raccomandate già inviate!).
Comunque, mi sono munita di piastre elettriche e qualcosa di cotto riusciamo a magiarla comunque.
Con questo caldo, io consiglierei di realizzare delle praline al cocco simil Raffaello.
Non richiedono cottura e poi riposano in frigo prima della loro degustazione.

Ingredienti:
250g di ricotta mista o anche solo vaccina
250g di farina di cocco o cocco rapè
250g di zucchero semolato
250 di cioccolato bianco
mandorle pelate e tostate q.b.

Per la copertura:
Farina di cocco o cocco rapè q.b.

Per il procedimento, davvero semplicissimo, vi rimando alla videoricetta che potrete visualizzare seguendo il link sottostante:
https://youtu.be/ftoK0F5UNKo oppure premendo play nella finestrella sotto.


martedì 6 giugno 2017

Lemon square - quadrotti al limone






La lemon square (quadrotti al limone) è una torta molto squisita e dql sapore molto estivo.
È composta da una base di frolla o, come nel mio caso, da un mix di biscotti tritati e burro fuso e da una buonissima crema al limone cotta.
È sofficissima e cremosa!!

Ingredienti per la base:

250g di biscotti tritati
150g di burro fuso

Ingredienti per la crema al limone:

4 uova intere
300g di zucchero
200ml di succo di limome
100ml di panna fresca
70g di farina 00
1 pizzico di sale.

Procedimento:
Mescolare indieme i biscotti tritati con il burro fuso e stendere il composto ottenuto in una teglia da forno quadrata di 22x22cm, rivestita di carta forno, 
Cuocere a 175gradi per 15 minuti.

Per la crema cotta al limone: montare con l'aiuto dello sbattitore, o della planetaria, le uova con lo zucchero.
Quando saranno gonfie e spumose, aggiungere, sempre mescolando, la farina e dopo qualche secondo anche il pizzico di sale.
In successione vanno aggiunti il succo di limone (100ml per volta) e la panna.
Si otterrà un composto piuttosto liquido che andrà poi versato sulla base già cotta.
Infornare a 160gradi per 30/35 minuti a forno statico.
Se a fine cottura la crema dovesse ballare un pò nella teglia, prolungare la cottura per altri 5 minuti ancora o il tempo che sarà necessario per ottenere una crema stabile.
Lasciare raffreddare bene la lemon square nello stampo e poi sformare.
Prima di essere tagliata e servita, la lemon square deve riposare almeno 8 ore in frigo, tutta la notte sarebbe meglio ancora.
Dopo il riposo in frigo, per ottenere dei perfetti quadrati, tagliare la lemon square a metà sia orizzontalmente che verticalmente.
Tagliare ancora a metà, sia orizzontamente che verticalmente, i quadrati ottenuti.
Spolverizzare con lomzucchero a velo e servire.


Se volete visionare la videoricetta della lemon square, il link è il seguente: https://youtu.be/XOaOFAm2Bec
Oppure potete semplicemente prenere su play nel riquadro più in basso:






domenica 21 maggio 2017

Profiteroles al cioccolato



Con la ricetta della pasta choux che ho riportato in un precedente post, si ottengono circa 55 bignè di medie dimensioni (grandi come quelli che si acquistano in pasticceria o nelle buste già pronti).
Dopo averne riempiti alcuni con la panna, poichè sono i preferiti di mia figlia, per accontentare anche il resto della famiglia, ho realizzato un profiteroles al cioccolato, che vi consiglio di provare.

Ingredienti per la ganache al cioccolato:

200g di pann montata lucida
200g di cioccolato fondente al 55%

Per la glassa al cioccolato:
200ml di acqua
250g di ciocolato fondente al 55%
40g di burro

Bignè vuoti q.b.
Panna montata q.b.

Procedimento:
Per prima cosa peparare la glassa al cioccolato.
Versare l'acqua in una casseruola e metterla sul fuoco, appena sarà diventata abbastanza calda, non dovrà bollire però, agiungere il cioccolato e mescolare finchè non si sarà sciolto completamente.
Spegnere il fuoco e aggiungere il burro e mescolare ancora.
Riporre la glassa in un contenitore ermetico e far raffreddare in frigo per almeno 2/3 ore.
Preparare la ganache al cioccolato unendo il cioccolato fondente, che in precedenza si sarà fuso, alla panna montata lucida (cioè ancora liscia e morbida e non troppo montata).
Riempire con la ganache un sac a poche munito di bocchetta liscia e, dopo aver praticato de fori alla base dei bignè, riempirli con la ganache e passarli nella glassa al cioccolato.
Posizionare i bignè su di un piatto di portata dapprima uno accanto all'altro in senso circolare e poi uno sull'altro, creando una piramide che sarà il nostro profiteroles.
Guarnire con ciuffetti di panna 

oppure con riccioli di cioccolato bianco 

o ancora... se non volete passare i bignè nella glassa, potete direttamente versare la glassa sulla piramide di bignè
L'importante è che vi gustiate questa golosità assoluta!

N.b.: le ultime due foto sono di profiteroles fatti da me in altre occasioni e con una diversa ricetta per la glassa di copertura. Le ho messe a titolo di esempiio per mostrare altri modi di decorare un profiteroles.

Se volete dare un'occhiata alla videoricetta del "profiteroles al cioccolato" il link è il seguente:https://youtu.be/xdFh7e-uGF4
Oppure linkate direttamente sull'immagine qui sotto:

sabato 13 maggio 2017

Ricetta pasta choux e bignè ripieni di panna



Cari amici e lettori,
Ogni tanto mi prendo delle lunghe pause dal blog.
Non lo faccio mai per motivi futili o perchè abbia perso interesse per il mio blog, semplicemente mi è mancato il tempo materiale per potermici dedicare.
A casa si è cucinato molto poco negli ultimi mesi, sia perchè io e mio marito ci siamo messi a dieta (lui con ottimi risultati, mentre io ad un certo punto ho mollato tutto), sia perchè abbiamo da oltre 4 mesi dei lavori di ristrutturazione in corso nella casa che abbiamo acquistato e nella quale andremo presto a vivere.
Brrrrŕ.... mi vengono i brividi a pensare a cosa mi aspetta e ai 12 anni di vita che devo trasferire da una casa all'altra (fatti non solo di emozioni e ricordi, ma anche di mobili e oggetti di ogni genere).

Per stemperare la tensione, e anche perchè mia figlia mi ha chiesto espressamente di prepararglieli, un paio di settimane fa ho fatto i bignè con una ricetta infallibile per realizzare una pasta choux perfetta la cui ricetta, presa qualche qualche anno fa da un programma tv condotto da Maurizio Santin e da allora mai più abbandonata, è stata un pò modificata in base alle mie esigenze.
Ad es. ho sostituito la margarina con il burro, ho lievemente aumentato la dose di lievito per dolci e drasticamente diminuito la quantità di sale.
Il risultato finale è davvero fantastico!

INGREDIENTI PER LA PASTA CHOUX:

210g di acqua
3 uova
90g di burro
90g di farina
1g di lievito per dolci
Un pizzico di sale fino

Per il ripieno:

200 ml di panna montata

PROCEDIMENTO:

Mettere l'acqua in una casseruola insieme al sale e al burro, accendere il fuoco e mescolare continuamente con una frusta finchè il burro non si sarà sciolto completamente. A questo punto aggiungere la farina e continuare a mescolare fino a quando il composro si staccherà dalle pareti (ci vorranno circa un paio di minuti).  Prelevare dalla casseruola questo composto, chedall'aspetto ricorda un roux, e versarlo in planetaria stendendolo bene sulle pareti per farlo stemperarlo. Azionarevla frusta e unire il primo uovo. Quando l'impasto avrà assorbito bene il primo uovo, si potrà aggiungere il secondo; quando anch'esso sarà stato incorporato si potrà inserire anche l'ultimo uovo. Qualche secondo prima di spegnere la planetaria, aggiungere il lievito e farlo inglobare bene alla massa.
Riempire una sac a poche con il composto ottenuto e su una teglia rivestita di carta forno realizzare tanti spuntoni, che saranno i bignè,  e cuocere il tutto in forno a 190gradi per 20/25.

N.B.: Mi raccomando, di tenere ben distanziati i bignè tra loro sulla teglia perchè in forno cresceranno e potrebbero attaccarli l'uno all'altro.

Con questa ricetta vengono circa 55 bignè di dimensioni standard, cioè come quelli che si acquistano.
Quando i bignè si saranno raffreddati, praticando un leggero foro alla loro base, potranno essere riempiti di panna e poi spolverati con dello zucchero a velo per renderli ancora più golosi.


Qui sotto trovate la videoricetta, che spero vi sia d'aiuto per realizzare degli infallibili e gustosi bignè ripieni di panna.


martedì 27 dicembre 2016

Albero buon Natale

In tanti vi siete affacciati sul blog in questi ultimi giorni per un saluto e per farmi gli auguri di buon Natale, vi ringrazio tutti indistintamente e spero che avrete passato un felice Natale.
Per qualche giorno godiamoci, se è possibile, un pò di riposo per poi prepararci ai preparativi per l'ultimo dell'anno e per il pranzo di Capodanno....... 
Con il Natale ormai passato e l'anno nuovo alle porte.....
auguro a voi tutti un sereno 2017!

Per questo Natale, trascorso in famiglia, ho preparato qualche stuzzichino sfizioso. Tra idee prese dal web e vecchie e collaudate ricette è venuto fuori questo albero di Natale realizzato con la pasta lievitata.


Ingredienti per l'impasto:
600g di farina 00
250g di acqua
150g di latte
15g di olio evo
5g di lievito di birra fresco
20g di sale

Ingredienti per il ripieno:
150g di salmone affumicato + ritagli di salmone q.b.
Provola affumicata tritata o a cubettini q.b.
Latte q.b.
Pepe nero q.b,

Procedimento:
Impastare la farina con l'acqua, il latte, l'olio e il lievito e aggiungere solo a metà lavorazione il sale. Impastare bene e a lungo tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio che bisognerà far lievitare coperto fino al raddoppio (io l'ho impastato a metà mattina per la sera).
Riprendere l'impasto e prelevare piccole quantità per volta grandi quanto un piccolo mandarino e distenderle un pò con le mani per guarnirle con la provola e il salmone affumicato. Richiudere i lembi e dare una forma rotonda.
Allineare le palline di pasta in modo da creare la forma di un albero di Natale (le palline devono essere distanziate l'una dall'altra di qualche mm).  Lasciare riposare ancora un'oretta e, dopo aver spennellato la superficie con un pò di latte e aver spolverato con un pò di pepe, cuocere in forno già caldo a 180gradi per il tempo necessario ad ottenere una cottura dorata e uniforme su tutto l'albero (circa 20/25 minuti).
Dopo ls cottura decorare l'albero di Natale con i ritagli di salmone arrotolati in modo da sembrare un piccolo fiore.

Vi assicuro che i bocconcini risultano soffici e gustosi e, al loro interno, umidi e filanti al punto giusto.




martedì 20 dicembre 2016

Biscotti al cioccolato bianco e pistacchi


Mancano ormai solo cinque giorni a Natale e mi è sembrato carino posizionare sopra i miei biscotti appena sfornati un augurio di buone feste, il classico "Merry Christmas".
Un altro modo carino di augurare buone feste è poi quello di realizzare dei biscotti da regalare, ed è proprio quello che ho fatto io in questa occasione: mi sono munita di bustine con decori natalizi di diverse dimensioni, e con la caratteristica di avere già una linguetta adesiva che ne garantisca la chiusura, e a seconda di quello che andrà dentro scelgo poi il decoro e la misura più giusta. 
In questo modo avrò regalato un sorriso e qualche dolcetto a coloro che amo.


Ingredienti:
265g di farina 00
125g di zucchero semolato
125g di burro morbido
2 tuorli
50g di cioccolato bianco tritato 
50g di pistacchi tritati
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:
Mescolare con una forchetta il burro con lo zucchero. Aggiungere il primo tuorlo e un pò di farina miscelata con il bicarbonato e continuare a mescolare. 
Unire anche il secondo tuorlo e ancora un pò di farina.
Quando il composto sarà diventato lavorabile a mano rovesciarlo su un ripiano e ,impastando molto velocemente per non scaldare il burro, aggiungere la restante farina.
Formare un panetto (l'impasto risulterà un pò sbricioloso, ma deve essere così) e posizionarlo in frigo coperto con pellicola e carta forno.
Dopo un'ora riprendere il panetto ed aggiungere prima il cioccolato bianco tritato e poi i pistacchi, anch'essi tritati.
Formare di nuovo un panetto e lasciarlo riposare in frigo per un'ora sempre coperto di pellicola e carta forno.
Trascorso questo tempo, stendere la frolla ad uno spessore di circa 3mm e con un tagliabiscotti della forma desiderata ricavare i biscotti.
Posizionare i biscotti su una teglia rivestita di carta forno e  cuocere in forno pre riscaldato a 170gradi per circa 8/10 minuti.
Lasciarli raffreddare nella teglia.

Vi lascio la videoricetta, che renderà il procedimento ancora più chiaro.

venerdì 16 dicembre 2016

Pan di spagna al cioccolato senza zucchero


Questa ricetta è tratta dal libro "dolci tentazioni" di Luca Montersino, quindi non posso che rendere merito a questo chef pasticciere per averla elaborata in quanto il suo sapore è davvero sublime. 
Il pan di spagna si presenta soffice e umido al punto giusto e può essere mangiato tranquillamente a fette oppure con della crema spalmabile alle nocciole senza zucchero (come quella che si vede in foto, e di cui posterò presto la ricetta) oppure come un classico pan di spagna da farcire.
Fondamentale per la riuscita del pan di spagna sarà acquistare del cioccolato fondente al maltitolo e il maltitolo stesso, che è un dolcificante naturale a basso indice glicemico che può essere utilizzato anche da chi soffre di diabete o da chi è semplicemnte a dieta.
Non mi dilungo oltre e passo alla ricetta.

Ingredienti:
150 g di burro
150 g di maltitolo
115 g di tuorli
50 g di cioccolato fondente al 99%
50 g di cioccolato fondente al maltitolo (io ho usato direttamente 100g di cioccolato fondente al maltitolo)
180 g di farina debole
10 g di baking (lievito in polvere per dolci)
5 g di cacao amaro in polvere
165 g di albumi

Procedimemto:
Montare il burro con 75 g di maltitolo; unire a filo i tuorli e il cioccolato fondente al maltitolo. Setacciare la farina con il baking e il cacao amaro.
A parte, montare gli albumi con i restanti 75 g di maltitolo. Miscelare delicatamente i tre composti insieme e versate negli stampi imburrati e infarinati.
Cuocere in forno pre riscaldato a 190 °C per 15/20 minuti.
Prima di sfornare fare la prova stecchino.

Alla prossima ricetta!

lunedì 12 dicembre 2016

Spahetti ai funghi con crema di zucca


Questa ricetta l'ho realizzata e fotografata circa un anno fa ed era rimasta lì nel mio archivio in attesa di essere pubblicata.
La cosa che ho apprezzato di più di questo piatto, che più volte ho riproposto a casa mia, è che sono finalmente riuscita a far mangiare la zucca alle mie figlie: a loro questo primo è piaciuto tantissimo (ho solo dovuto evitare di guarnire i loro piatti con i funghi). Le dosi che riporterò sono per circa 4 persone.

Indredienti:
320g di spaghetti (o altro formato di pasta)
Una fettina di zucca gialla (200/300g di zucca)
200g di funghi porcini affettati sottilmente
100g di parmigiano reggiano
Brodo vegetale q.b.
20g di olio e.v.o.
1 spicchio d'aglio
Rosmarino q.b.

Procedimento:
Tagliare a cubetti la zucca e aromatizzarla con sale, pepe e rosmarino, quindi saltarla in padella con un pò di olio e, quando sarà rosolata, versare un bicchiere d'acqua nella padella e lasciare cuocere la zucca finchè sarà abbastanza morbida da essere inserita nel passaverdure o frullata con il mixer ad immersione.
In un'altra padella rosolare l'aglio e i funghi tagliati a fettine e salare il tutto.
Inserire il parmigiano nel brodo e posizionare su di un bagnomaria insieme alla noce di burro: si deve ottenere una crema di formaggio in cui verranno mantecati gli spaghetti unitamente alla crema di zucca.
Dopo aver impiattato gli spaghetti, e aver eliminato lo spicchio d'aglio, decorare con i funghi e aghetti di rosmarino fresco.



domenica 11 dicembre 2016

Cantucci al cioccolato fondente e pistacchi (Ernst Knam)


Terza ricetta tratta dal libro di Ernst Knam "Che paradiso è senza cioccolato?".
Ho deciso di realizzare questa ricetta per diversi motivi:
1) a casa mia piacciono molto i dolci al cioccolato;
2) i cantucci secondo me sono molto adatti a questo periodo pre natalizio;
3) ho questo libro da due anni ed è arrivato il momento di utilizzarlo.
 La preparazione di questi cantucci è davvero molto semplice: come diceva un noto slogan "provare per credere!"

Ingredienti:
225g di zucchero semolato
1/2 bacca di vaniglia (io ho usato un cucchiaio di estratto di vaniglia)
2 uova intere
300g di farina 00 setacciata
8g di ammoniaca sciolta in poco latte
375g di pistacchi (io ho usato 225g di pistacchi e 150g di mandorle tostate con la pellicina)
150g di cioccolato fondente al 60% (il mio era al 55%)

Procedimento:
Porre le uova con lo zucchero in una ciotola d’acciaio e metterle a scaldare a bagnomaria. Quando il composto avrà raggiunto la temperatura di 45 ° C, cominciare a montare con una frusta (io ho usato la planetaria): per una riuscita perfetta si dovrà dedicare a questa operazione circa 20 minuti. Le uova dovranno essere leggere, spumose e sbianchite. A parte, in una ciotola, amalgamare con una spatola tutti gli altri ingredienti. A questo punto unire i due composti. Con l’impasto ottenuto, formare dei cilindri del diametro di circa 4 cm (i miei erano di circa 6cm), disporli in una teglia ricoperta di carta forno e cuocerli a 180 ° C per circa 12 minuti (15 se il diametro dei cilindri è superiore a 4cm). Trascorso questo tempo, sfornarli e lasciarli riposare per 5 minuti. Poi, quando si saranno intiepiditi, ma non raffreddati, con il tipico taglio obliquo ricavare dai cilindri dei biscotti spessi circa 12 mm (i miei sono di circa 2cm di spessore). Tostarli in forno per circa 8 minuti, 4 per lato.

N.B.: l'impasto a fine lavorazione risulta abbastanza asciutto e volendo, per renderlo più lavoravile, si può aggiungere un pò di latte.

Quando i miei cantucci si sono raffreddati, li ho confezionati in comodi sacchetti per regalarli a parenti e amici.

Per chi volesse un aiuto in più per realizzare facilmente i cantucci al cioccolato fondente e pistacchi, ecco la video ricetta:

domenica 4 dicembre 2016

Torta sofficissima con le pesche


Non è proprio di stagione come idea lo so, ma in realtà le pesche possono essere sostituite con un altro frutto a piacere.
La mia è nata un pò come ricetta del riciclo, in quanto avevo dello yogurt che si avvicinava alla scadenza (un fruttolo e uno yogurt Mio per l'esattezza) e le pesche sono servite per rendere il dolce più umido e appetitoso.

Ingredienti:
360g di farina 00
5 uova
200g di zucchero
225g di yogurt
300g di pesche a tocchetti (o altra frutta di stagione)
75g di olio di semi (io ho usato l'olio di riso)
1 bustina di lievito per dolci
I semi di mezza bacca di vaniglia o una bustina di vanillina (io ho usato un cucchiaio di estratto di vaniglia fatto da me)
Un pizzico di sale
Il succo di mezzo limone

Procedimento:
Inserire le uova e lo zucchero in una ciotola e lavorare a lungo con le fruste dello sbattitore, ovvero fino ad ottenere una massa gonfia e sbianchita. Aggiungere la vaniglia e poi poco per volta l'olio e lo yogurt. Mescolare delicatamente con la spatola dall'alto verso il basso (la montata si sgonfierà un pò). 
Unire, sempre mescolando delicatamente, la farina e il lievito setacciati un pò per volta. Incorporare, infine, alla massa la frutta (precedentemente irrorata con il succo del limone e tamponata con carta da cucina). Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno pre riscaldato a 170gradi per circa un'ora.
Capirete che il dolce è cotto quando si sprigionerà un profumo intenso di torta che inonderà tutta la casa.
È d'obbligo comunque, per non sbagliare, la prova stecchino.
Se vi piace, quando si sarà intiepidita, potete tagliare la torta a quadrotti e cospargerela di zucchero a velo.



E per chi fosse ancora in cerca di idee per le decorazioni natalizie, il video tutorial per realizzare delle palline di Natale per l'albero con fili di perle: https://youtu.be/b-5goo2i6eE

giovedì 1 dicembre 2016

Focaccia tonno e scamorza di Luca Montersino


Da Ernst Knam a Luca Montersino, voi direte e certo non posso darvi torto: questo post e i precedenti due parlano da soli.
Come già preannuncia il nome del blog, io mi diletto maggiormente nella preparazione dei dolci, ma non disdegno affatto le preparazioni salate che, detto tra noi, sono poi quelle che preferisco mangiare.
Ebbene sì, sono una spacciatrice di dolci ma il mio palato preferisce il gusto salato.
Questa ricetta è tratta dal libro di Montersino "le mie torte salate" ed è una delle poche preparazioni inserite nel testo i cui ingredienti sono tutti facilmente reperibili.
Infatti, Montersino è noto per l'uso di ingredienti al di fuori della portata dei comuni mortali, semplici amatori della cucina e della pasticceria: gomma xantana, inulina, maltitolo, gelatina kappa, destrosio, ecc. ecc..
Io nel tempo ho trovato dei siti internet molto forniti e presso i quali acquisto questi ingredienti quando mi necessitano, ma devo dire che, sebbene non siano proprio proibitivi, hanno dei costi non da tutti sostenibili.
Rispetto alla ricetta di Montersino ho variato solo il tempo e la temperatura di cottura, adeguandoli alle esigenze del mio forno e il tempo di lievitazione (la cui durata non è specificata nel libro).

Ingredienti:
375g di farina 260w (va bene anche una farina 0 o una farina manitoba miscelata con farina 0)
50g di farina integrale
225g di acqua
20g di olio extravergine di oliva
5g di lievito di birra fresco
10g di sale
5g di malto in polvere (io ho usato quello liquido)

Per la farcitura:
150g di tonno sott'olio
100g di scamorza affumicata

Per la salamoia:
15g di acqua
15g di olio extravergine di oliva
5g di sale

Procedimento:
Impastare le farine, l'acqua, il lievito e il malto. A metà impasto aggiungere il sale, l'olio d lavorare finchè l'impasto risulterà ben incordato.
Dividere l'impasto in due parti e, dopo un riposo di circa 20 minuti, stendere sottile una delle due parti in una teglia da 26cm di diametro oliata in precedenza.
Distribuire sul primo strato il tonno ben sgocciolato e la scamorza a fette. Stendere sopra la pasta avanzata, sigillare bene i bordi e lasciare lievitare per qualche ora (la focaccia deve radoppiarsi di volume).
Per la salamoia: sciogliere il sale nell'acqua calda e aggiungere l'olio amalgamando bene con una frusta.
Distribuire sulla focaccia in modo omogeneo la salamoia.
Infornare a una temperatura di 200gradi per il tempo necessario ad ottenere una doratura uniforme sopra e sotto (ci vorranno circa 25/30 minuti).




giovedì 24 novembre 2016

Torta afrikana di Ernst Knam




Ernst Knam definisce l'afrikana come una delle sue invenzioni migliori.
È una torta facilissima da preparare e sono necessari solo pochi ingredienti, ovviamente tutti di ottima qualità.

Ingredienti:
una marquise al cacao
200g di cioccolato fondente al 55%
400g di panna fresca liquida
cacao in polvere q.b.
Scaglie di cioccolato q.b. (io ho usato del cioccolato fondente grattugiato
Placche di cioccolato (facoltativo).

Per la marquise al cioccolato:
5 tuorli
225g di albumi
225g di zucchero a velo
315g di cacao amaro
90g di fecola di patate
30g di zucchero semolato

Procedimento per la marquise al cacao:
montate i tuorli con 105 grammi di zucchero a velo. A parte, montate gli albumi con i restanti 210 grammi di zucchero a velo. Unire quindi i due composti, aggiungendo il cacao e la fecola. Mescolare delicatamente per incorporare bene tutti gli ingredienti. Versare il composto ottenuto su una placca foderata con carta forno e livellarlo con una spatola in uno strato spesso circa 8 mm. Cuocere in forno preriscaldato a 200 ° C per 8-9 minuti. Infine, spolverizzare con zucchero semolato.


Procedimento per la torta afrikana:
dopo aver preparato la marquise al cacao, preparare la mousse.
Per prima cosa fare sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e metterlo da parte. Assicurarsi che la temperatura non superi i 55 ° C e non si abbassi sotto i 45 ° C. La spiegazione che Knam da nel suo libro in merito è che: "una temperatura superiore del cioccolato scioglierà la panna e, invece di una mousse, otterrete una salsa; al di sotto dei 45 ° C il cioccolato si indurirà subito e non riuscirete a incorporare la panna". Con una frusta montare poi la panna fino a renderla lucida (cioè semi montata).
Spiegaziine di knam: "La montatura è un punto delicato: non deve essere eccessiva altrimenti la panna, quando la unirete con il cioccolato e mescolerete, si monterà ancora, e la vostra mousse risulterà troppo pesante". Versare il cioccolato nella panna e mescolare velocemente con una frusta fino a che non saranno amalgamati perfettamente. Foderare uno stampo con il fondo removibile (del diametro di circa 22-24 cm) con un disco di carta forno e appoggiarci il disco di marquise. Utilizzando una sac-à -poche, riempire lo stampo con la mousse e livellate bene la superficie con una spatola. Porre a riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Prima di servirlo, togliete il dolce dallo stampo, ricoprire i bordi con le scaglie di cioccolato (io ho usato cioccolato fondente grattugiato) e spolverizzare con il cacao in polvere.
Io, in più, ho preparato delle placche di cioccolato con cioccolato fondente temperato e colorante alimentare oro e le ho poi utulizzate per decorare il dolce.


Visto che siamo in pieno clima natalizio, ho realizzato un video dove mostro come da un semplice cartoncino si può ottenere una graziosa ghirlanda stella di Natale da usare come decorazione (io l'ho appesa all'esterno della porta di ingresso di casa mia).

lunedì 21 novembre 2016

Panettone 2016

Lo so che qualcuno starà pensando che sia ancora troppo presto per panettoni e pandoro, ma non è meglio giocare di anticipo quando si ha intenzione di preparare tante cose in occasione delle festività natalizie?
Le mie figlie sono elettrizzate all'idea che solo tra pochi giorni la casa sarà addobbata a festa e già da un pò creano delle decorazioni home made con le loro manine da appendere per la casa e sull'albero.
La ricetta del panettone l'ho già postata l'anno scorso ed è a quel post che vi rimando.
È super collaudata e vi consiglio di provarla perchè il risultato è davvero eccezionale.
Se la provate, fatemi sapere come è andata e se vi è piaciuto il risultato.
Alla prossima ricetta!

P.s.: il panettone può essere conservato in buste di plastica, come vedete in foto, ed essere consumato anche dopo 20/30 giorni a condizione che strofiniate all'interno della busta un panno imbevuto di alcool puro a 96gradi (anche spruzzato va bene).
L'alcool, che evaporerà, non rilascerà sul panettone nè aroma nè profumo e fungerà da conservante naturale del prodotto imbustato.

domenica 13 novembre 2016

Torta all'arancia



Mio marito, che è il principale fruitore dei miei dolci, adora i dolci semplici come quelli di una volta, che inondavano di profumo le cucine delle nostre nonne la domenica o nei giorni di festa.
Il dolce che vi propongo oggi, che a lui è piaciuto tantissimo, appartiene proprio a quella categoria di dolci: una sofficissima torta all'arancia.

Indienti per l'impasto:
4 uova
250g di zucchero
360g di farina
300g di burro morbido
110g di panna fresca
2 arance
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Ingredienti per la bagna all'arancia:
80g di succo d'arancia
80g di zucchero
40ml di cointreau (o altro liquore all'arancia)

Decorazione:
Zucchero a velo q.b.


Procedimento:
in una ciotola montare il burro con lo zucchero. Unire la scorza grattugiata delle arance e senza smettere di mescolare aggiungere le uova uno per volta unendo il successivo solo quando il precedente sia stato assorbito completamente dall'impasto.
Incorporare poco per volta la farina setacciata con il lievito e il sale, alternandola con un pò di panna, e mescolare delicatamente dall'altto verso il basso fino ad esaurimento degli ingredienti.
Io per la cottura ho usato uno stampo quadrato, imburrato e infarinato, perchè avevo già deciso di tagliare la torta a quadrotti una volta cotta, ma si può usare anche uno stampo ciircolare e tagliarla a spicchi o uno stampo per ciambeella o per plumcake, la scelta dipende da voi. Dovete solo considerare che più lo stampo sarà grande più la torta risulterà bassa e, ovviamente, necessiterà di un tempo di cottura inferiore. il mio stampo misura 25x25 e la torta è venuta comunque alta (le torte alte sono più gradite!).
Versare l'impasto nello stampo e cuocere in forno preriscaldato a 170gradi per 30 minuti, poi abbassare a 160gradi e proseguire la cottura per altri 25 minuti. Se la torta si colorisce troppo in superficie copritela con della carta stagnola.
Per la bagna, che andrà spennellata sulla superficie della torta, mettere in un pentolino il succo d'arancia, lo zucchero e il cointreau e portare a bollore e cuocere fino a che si formerà uno sciroppo (ci vorranno circa un paio di minuti).
Dopo aver pennellato lo sciroppo all'arancia su tutta la superficie della torta cospargere con lo zucchero a velo e tagliate a quadrotti.
È ottima da gustare sia tiepida che fredda.





domenica 8 novembre 2015

Cioccolato solubile

A casa si fa continuamente incetta di nesquik e, devo dire, che una confezzione dura pochissimi giorni perchè le mie figlie vogliono il latte praticamente nero.
Quando resto senza nesquik preparo generalmente questo cioccolato solubile che a dire il vero non è perfettamente uguale al nesquik, ma è molto molto meglio e molto più goloso.
Forse è meglio non provarlo perchè potrebbe creare dipendenza.


Ingredienti:
250g di zucchero semolato
110g di cioccolato fondente al 55%
40g di cioccolato al latte
150g di cioccolato amaro
Cannella in polvere q.b. (facoltativo)
Mezza baccadi vaniglia (facoltativo, ma fortemente consigliata)

Procedimento:
Mettere in un mixer lo zucchero e tritarlo fino a renderlo impalpabile come lo zucchero a velo.
Mettere da parte lo zucchero e nello stesso mixer tritatre finemente i due cioccolati.
Aggiungere il cacao setacciato e lo zucchero a velo, gli ingredienti facoltativi e continuare a mixare molto finemente.
Passare il tutto attraverso un colino e mettere in un contenitore ermetico o in un barattolo vuoto di nesquik.


Godetevi questa golosità e fatemi sapere se la provate.
Intanto, questo barattolo l'ho preparato per mia sorella... aspetto di sapereanche da lei se le piace.
Buona domenica e.... alla prossima!!!

martedì 20 ottobre 2015

Dolcetti monoporzione alla panna e nutella

Comincio con lo scusarmi per la qualità pessima delle foto di questa ticetta. Le ho fatte di sera, con luce scarsa e con il tablet (non ho una reflex, e chissà se avendola saprei valorizzarla con bone foto, visto  he sono una pessima fotografa!p).
In principio, la ricetta di oggi non nasce per dolcetti monoporzione, ma per una ciambella.
Siccome ho ancora tanti stampi da provare, questa volta ho deciso di non utilizzare il classico stampo per la ciambella.
Nelle foto i dolci potrebbero sembrare un pò troppo cotti e invece erano perfetti.
Comunque, foto a parte, secondo me la ricetta va provata, fidatevi, ne vale davero la pena.

Ingredienti per 11 girasoli o per una ciambella:
250g di panna fresca
250g di farina 00
200g di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito
I semi di mezza bacca di vaniglia (o in alternativa un pò di estratto di vaniglia o una busta di vanillina)
1 pizzico di sale
Nutella q.b.

Procedimento:
Rompere le uova e mescolarle in una ciotola con un frullino allo zucchero (io per comodità faccio tutto in planetaria). Aggiungere la panna e continuare a mescolare a velocità media, poi aggiungere la farina setacciata, il lievito setacciato, la vaniglia e un pizzico di sale.
Il composto richiede non più di 5 minuti di lavorazione per essere pronto.
Versare due cucchiai di impasto in ogni stampo e metterci sopra un bel cucchiaino di nutella. Coprire fino a poco meno di un cm dal bordo e infornare a 180gradi per una ventina di minuti.
Se decidete di fare la ciambella anzichè i monoporzione, versate metà metà impasto nello stampo e mettete la nutella a cucchiaiate in base ai costri gusti e poi ricoprite con l'altro impasto. La cottura sarà sempre a 180gradi ma per una quarantina di minuti almeno. Poi vi regolate in base alla potenza del vostro forno ed alla grandezza e profondità dello stampo utilizzato.

P.s.: delle alternative gustose potrebbero essere la sostituzione della panna con pari quantità di ricotta o di mascarpone.

A fine cottura noterete che la nutella tende a risalire in superficie essendo più pesante del composto di uova pannae zucchero.
Quindi capovolgendo i dolcetti o la ciambella in superficie noterete uno strato di nutella. Io ho poi decorato con una spolverata di zucchero a velo e un ciuffetto di nutella.
Vi lascio ora alle foto.





lunedì 15 giugno 2015

Copertura croccante per gelati

Eccomi di nuovo, dopo quasi una settimana di assenza. In realtà non sono stata proprio assente, solo avevo la cucina in fermento e dopo la chiusura della scuola avevo bisogno di riorganizzare tutti gli impegni, blog compreso.
La ricetta di oggi non è quella dei gelati che vedete in foto, ma della loro copertura, ovvero come avere una copertura croccante per gelati fatti in casa.
la ricetta dei gelati ve la scriverò appena l'avrò perfezionata (sto cercando di riprodurre nel sapore i magnum algida e ci sono vicina vicina, ma la ricetta richiede ancora qualche piccola modifica per essere perfetta!). Intanto, godetevi questa copertura croccante e cioccolatosa che potrete utilizzare per qualsiasi gelato realizzato da voi, o anche se avete deciso di mettere un gelato confezionato negli stampi mono porzione.

Con le dosi che sto per darvi coprite tranquillamente 12 gelati e ve ne avanza ancora un pò per ricoprire magari dei tartufini da tenere in frigo. 

Ingredienti: 
250g di cioccolato fondente al 70%
250g di cioccolato al latte
125g di burro di cacao
granella di mandorle o nocciole

Procedimento:
sciogliere insieme i due cioccolati e mescolarli bene al burro di cacao fuso.
Il burro di cacao va emulsionato molto bene al cioccolato, quindi mescolare accuratamente.
Per sciogliere il cioccolato e il burro di cacao potete utilizzare indifferentemente o il classico bagnomaria, facendo però attenzione a non far bagnare il cioccolato, o il microonde.
Il mio consiglio è comunque di sciogliere separatamente il cioccolato e il burro di cacao e mescolarli dopo.

Quando la miscela sarà pronta versarla in un bicchiere lungo e stretto (tipo quello del minipimer) e intingerci dentro i gelati fino a sporcare parte dello stecco.
Scuotere il gelato per far cadere il cioccolato in eccesso nel bicchiere e velocemente cospargere di granella e posizionare su carta forno (noterete che la carta forno non si sporcherà perchè la copertura, per effetto del freddo del gelato, si indurirà subito). Dopo aver ricoperto tutti i gelati, per un effetto ancora più croccante, intingere di nuovo i gelati nel cioccolato e burro di cacao fusi e scuotere per far cadere di nuovo il cioccolato in eccesso nel bicchiere.

Se volete un gelato dalla copertura croccante, ma senza granella, potete intingere i gelati una sola volta.

Oppure potete mettere la granella e non intingere una seconda volta. 
Insomma, le varianti sono tante, basta mettere in moto la fantasia.

Nella presentazione che vedete in foto, i gelati a sinistra sono stati intinti una sola volta (ed hanno per questo mantenuto meglio il disegno dello stampo); i gelati a destra sono stati intinti due volte con il passaggio intermedio nella granella di nocciole.

Io ho deciso di utilizzare un mix di cioccolato fondente e cioccolato al latte, ma nessuno vi vieta di utilizzare solo uno o l'altro tipo di cioccolato o di impiegarli in proporzioni diverse dalle mie.
Dovete solo ricordare che maggiore sarà la percentuale di burro di cacao miscelato al cioccolato più la copertura sarà sottile. Ad es se usate solo cioccolato per la copertura avrete uno strato spessissimo di copertura sul vostro gelato che risulterà peraltro duro e non croccante.