A voi sembreranno dei semplici muffins al cioccolato, per me invece sono molto di più.
Non solo perchè sono davvero buoni e stragolosi, ma, soprattutto, perchè ho un legame affettivo con loro.
Non prendetemi per pazza perchè sì, si può avere un legame affettivo anche con un muffin!
Era il 24 aprile di quest'anno, già da qualche giorno con alcuni amici e colleghi di lavoro parlavamo di fare una sorpesa per il compleanno del nostro amico e collega, ma soprattutto amico, Giuseppe, Peppe per noi tutti.
Peppe era ricoverato in ospedale dalla fine di gennaio e a marzo si era sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico.
La sua situazione non era delle migliori e stava poco per volta perdendo la forza e la volontà per continuare a combattere.
Abbiamo cercato di portargli un sorriso ed un barlume di speranza.
Appena arrivati, abbiamo fatto chiudere la serranda che separava la sua stanza sterile dal corridoio, ed abbiamo decorato il vetro che ci separava da lui con palloncini colorati e la scritta "buon compleanno".
Alcuni di noi indossavano dei cappellini a cilindo verdi con i pois bianchi ed io avevo preparato questi muffins, inseriti in pirottini verdi con pois bianchi, su cui avevo posto delle candeline.
Il sorriso però ancora non arrivava e allora ci siamo giocati l'ultima carta: il regalo!
Appena Peppe lo ha visto ci ha sorriso e tanto ci è bastato per sentirci ripagati e felici.
Ecco, questo muffin per me ha un valore affettivo... mi ricorda quel giorno, mi ricorda l'ultima volta che ho visto il mio amico Peppe.
Ingredienti:
2 uova
150g di latte
70g di olio di semi
150g di zucchero
200g di farina
100g di cioccolato fondente tritato
50g di cacao amaro
Un cucchiaio di estratto di vaniglia
Una bustina di levito per dolci
Per decorare:
Gocce di cioccolato q.b.
Procedimento:
Inserire in una ciotola le uova, il latte e l'olio di semi e con una frusta mescolare velocemente.
Unire anche lo zucchero, la farina, il cioccolato e l'estratto di vaniglia e mescolare ancora.
Aggiungere, infine, il cacao amaro setacciato e il lievito per dolci, amalgamare bene il tutto e versare il composto in pirottini di carta, i quali andranno riempiti per 3/4 della loro altezza.
Cospargere la superficie dei dolci con gocce di cioccolato e infornare, in forno preriscaldato e statico, a 180gradi per 18/20 minuti.
Il tempo di cottura dipenderà anche dalla grandezza dei pirottini e, di conseguenza, dei muffins.
Starete pensando che le fragole sono fuori stagione ormai, e non avete torto.
Difatti, questa torta l'ho preparata a maggio in occasione del compleanno di mio marito (che fortuna nascere nel mese dei fiori e della festa della mamma!), essendo però stata assente dal blog in quel periodo posto la ricetta, le foto e il video, con qualche mese di ritardo.
Magari, se siete stati previdenti ed avete congelato un pò di fragole quando erano ancora di stagione, potrete ancora prepararla, altrimenti annotatevi la ricetta e tenetela da parte per la prossima primavera perchè, ve lo assicuro, ne vale davvero la pena.
Si tratta di una torta moderna a strati. Alla base c'è un pan di spagna al cocco, ricoperto di mousse alle fragole e meringa italiana. Al centro un goloso inserto al cioccolato bianco ed, infine, uno strato di copertura di mousse alle fragole e meringa.
La torta va preparata con almeno un giorno di anticipo perchè deve solidificarsi nel congelatore o, se siete tanto fortunati da averlo, nell'abbattitore.
Va tirata fuori dal congelatore minimo 30 minuti prima del taglio, altrimenti vi servirà una sega elettrica.
Ora vi lascio alla ricetta e vi saluto.
Alla prossima!
Ingredienti per il pan di spagna:
40g di burro morbido
65g di zucchero semolato
1 uovo
30g di panna fresca
45g di farina 00
20g di amido di mais
3g di lievito in polvere
35g di farina di cocco
buccia grattugiata di limone
Ingredienti per l'inserto al cioccolato bianco:
150g di panna fresca
50g di cioccolato bianco
3g di gelatina in fogli o in polvere
Ingredienti per la meringa italiana:
95g di zucchero semolato
30g di acqua
30g di albume
Ingredienti per la purea di fragole meringata:
400g di fragole
9g di gelatina in fogli o in polvere
80g di meringa italiana
250g di panna fresca
Per decorare:
burro di cacao spray di colore rosso
fragole
cocco
Preparazione.
Cominciare dalla preparazione del pan di spagna: lavorare con una frusta, elettrica o a mano, 40g di burro morbido con 65g di zucchero semolato. Aggiungere un uovo di medie dimensioni (50g circa) e continuare a lavorare. Quando l'uovo sarà stato ben incorporato aggiungere 30g di panna fresca, 45g di farina 00, 20g di amido di mais e 3g di lievito per dolci e lavorare ancora con le fruste elettriche a bassa velocità. Unire come ultimi ingredienti la farina di cocco (35 grammi) e la buccia grattugiata di un limone ed amalgamare bene il tutto.
Versare il composto in una tortiera circolare da 18cm, livellare bene la superficie e cuocere in forno già caldo, e statico, fino a doratura. Ci vorranno dai 15 ai 20 minuti.
Preparare l'inserto al cioccolato bianco: riscaldare, fino quasi a raggiungere il bollore, 150g di panna fresca. Raggiunta la temperatura, spegnere la panna ed aggiungere 3g di colla di pesce (o gelatina in polvere) ammollata e strizzata e 50g di cioccolato bianco. Mescolare bene il tutto con una frusta e versare in uno stampo da 16/18 cm. Posizionare lo stampo in freezer fino al momento dell'utilizzo.
Mousse alle fragole meringata: preparare la base meringa montando a neve ferma 30g di albume. A parte, in una casseruola, portare a 121 gradi centigradi, 30g di acqua e 95g di zucchero semolato. Raggiunta questa temperatura, aggiungere a filo sull'albume, sempre montando con la frusta elettrica, lo sciroppo di zucchero, fino ad ottenere una meringa bianca e lucida.
Frullare 400g di fragole e passare la purea ottenuta al colino per eliminare i semini.
Un pò di questa purea andrà scaldata sul fuoco in un pentolino per scioglierci dentro 9g di gelatina, già ammollata e strizzata. Unire tra loro le due puree di fragole ed inglobare, poco per volta 80g di meringa italiana e 250g di panna montata lucida.
Assemblaggio della torta: assemblare la torta versando metà della mousse alle fragole in uno stampo circolare da 20cm. Inserire l'inserto al cioccolato bianco e coprire con la restante mousse alle fragole.
Coprire, infine, con uno strato di pan di spagna.
Livellare bene il tutto e mettere in congelatore per il tempo necessario a far solidificare il dolce.
Ci vorranno non meno di 8 ore!
Dopo aver sformato la torta, per ottenere un bell'effetto rosso velluto, spruzzare sulla sua superficie del burro di cacao spray di colore rosso.
Start with the preparation of the sponge cake: work with a whisk, electric or by hand, 40g of soft butter with 65g of caster sugar. Add a medium-sized egg (about 50g) and continue to work. When the egg has been well incorporated add 30g of fresh cream, 45g of 00 flour, 20g of cornstarch and 3g of baking powder and work again with low speed electric whips. Add the coconut flour (35 grams) and the grated peel of a lemon as the last ingredients and mix well.
Pour the mixture into a 18cm circular cake tin, level the surface well and cook in an oven already hot, and static, until golden brown. It will take 15 to 20 minutes.
Prepare
the white chocolate insert: heat, until
almost to the boil, 150g of fresh cream. Once the temperature is reached, turn
off the cream and add 3g of gelatine (or gelatin powder), soaked and squeezed
and 50g of white chocolate. Mix everything well with a whisk and pour into a
16/18 cm mold. Place the mold in the freezer until ready to use.
Meringue
strawberries mousse: prepare the meringue base by
adding 30g of egg white. Separately, in a saucepan, bring 121 degrees
centigrade, 30g of water and 95g of caster sugar. Once this temperature is
reached, add the sugar syrup to the egg whites, using a wire whisk, until a
white and shiny meringue is obtained.
Blend
400g of strawberries and pass the purée obtained to the strainer to eliminate
the seeds.
Some
of this puree will be heated on the fire in a saucepan to melt 9g of gelatine,
already soaked and squeezed. Combine the two strawberry purees together and
incorporate, little by little, 80g of Italian meringue and 250g of whipped
cream.
Assembling
the cake: assemble the cake by pouring half of the strawberry
mousse into a 20cm circular mold. Insert the white chocolate insert and cover
with the remaining strawberry mousse.
Cover,
finally, with a layer of sponge cake.
Level
the whole well and put in the freezer for the time necessary to make the cake
solidify.
It
will take no less than 8 hours!
After
turning out the cake, to obtain a nice red velvet effect, spray red cocoa
butter on its surface.
Con la ricetta della pasta choux che ho riportato in un precedente post, si ottengono circa 55 bignè di medie dimensioni (grandi come quelli che si acquistano in pasticceria o nelle buste già pronti).
Dopo averne riempiti alcuni con la panna, poichè sono i preferiti di mia figlia, per accontentare anche il resto della famiglia, ho realizzato un profiteroles al cioccolato, che vi consiglio di provare.
Ingredienti per la ganache al cioccolato:
200g di pann montata lucida
200g di cioccolato fondenteal 55%
Per la glassa al cioccolato:
200ml di acqua
250g di ciocolato fondente al 55%
40g di burro
Bignè vuoti q.b.
Panna montata q.b.
Procedimento:
Per prima cosa peparare la glassa al cioccolato.
Versare l'acqua in una casseruola e metterla sul fuoco, appena sarà diventata abbastanza calda, non dovrà bollire però, agiungere il cioccolato e mescolare finchè non si sarà sciolto completamente.
Spegnere il fuoco e aggiungere il burro e mescolare ancora.
Riporre la glassa in un contenitore ermetico e far raffreddare in frigo per almeno 2/3 ore.
Preparare la ganache al cioccolato unendo il cioccolato fondente, che in precedenza si sarà fuso, alla panna montata lucida (cioè ancora liscia e morbida e non troppo montata).
Riempire con la ganache un sac a poche munito di bocchetta liscia e, dopo aver praticato de fori alla base dei bignè, riempirli con la ganache e passarli nella glassa al cioccolato.
Posizionare i bignè su di un piatto di portata dapprima uno accanto all'altro in senso circolare e poi uno sull'altro, creando una piramide che sarà il nostro profiteroles.
Guarnire con ciuffetti di panna
oppure con riccioli di cioccolato bianco
o ancora... se non volete passare i bignè nella glassa, potete direttamente versare la glassa sulla piramide di bignè
L'importante è che vi gustiate questa golosità assoluta!
N.b.: le ultime due foto sono di profiteroles fatti da me in altre occasioni e con una diversa ricetta per la glassa di copertura. Le ho messe a titolo di esempiio per mostrare altri modi di decorare un profiteroles.
Se volete dare un'occhiata alla videoricetta del "profiteroles al cioccolato" il link è il seguente:https://youtu.be/xdFh7e-uGF4
Oppure linkate direttamente sull'immagine qui sotto:
Quanti di voi hanno visto il film "Suicide squad"?
Ricordo che la scorsa estate guardavo il trailer in tv e pensavo che doveva trattarsi di un film assurdo, ero sicura che non sarei neanche andata a vederlo al cinema.
Poi mia nipote, in vacanza a casa mia, mi dice: "zia perchè non andiamo a vederlo?"
Mia figlia pure voleva vederlo, ma non sapevo se fosse un film adatto ad una bambina di 9 anni e quindi telefonai al cinema.
Ricordo che dall'altra parte del telefono il titolare, alla mia domanda, rispose che molti bambini accompagnati dai genitori stavano andando a guardarlo.
Ci organizziamo, quindi, e tutte insieme (compresa la mia puffetta di 6 anni) andammo al cinema.
Dalla più piccola alla più grande, amammo tutte "Suicide squad" (io e mia nipote siamo perfino tornate a vederlo!) e le mie figlie hanno cominciato ad essere ossessionate dal personaggio di Harley Quinn, tanto che a carnevale entrambe mi hanno richiesto di mascherarsi come lei, ma su amazon ho trovato la taglia solo per la più piccola.
Quando è giunto il momento di scegliere la torta di compleanno per i suoi 10 anni, mia figlia non ha avuto dubbi: "voglio una torta con Harley Quinn".
Non vi nascondo il mio terrore nel realizzare una torta nella quale avrei dovuto rappresentare con un pupazzetto un'attrice in carne e ossa.
Temevo che sarebbe venuto fuori un pupazzetto ridicolo e inguardabile e, invece, il risultato finale è stato molto credibile e anche molto apprezzato.
Anche se non si vede, sul piano superiore c'è un lavoro di colorazione molto complesso e impegnativo, nel quale la brillantina alimentare ha avuto un ruolo molto importante.
La torta edibile è quella sotto e si tratta di una victoria sponge al cioccolato con due strati di crema al mascarpone, panna e nutella. Per stuccare la torta ho usato una ganache al cioccolato fondente.
Ingredienti per 3 basi da 24cm (anzichè fare un pds unico alto da tagliare a fette, ne ho cotti 3 da circa 2,5/3cm H ciascuno). Con questa tecnica mi sono trovata molto e continuerò ad adottarla in fututo.
8 uova intere
480g di burro morbido
480g di zucchero
300g di farina 00
180g di cacao amaro
200ml di latte
1 vustina di lievito per dolci
Per la farcia:
500g di mascarpone
3 cucchiai colmi di nutella
200ml di panna montata
Preparazione:
lavorare con la frusta in planetaria il burro con lo zucchero finchè non si otterrà un composto bianco e cremoso (se si usa lo sbattitore elettrico, conviene dividere per 2 o addirittura per 3, perchè le fruste non ce la farebbero a lavorare tutti gli ingredienti insieme).
Aggiungere un uovo per volta con la planetaria in funzione (aspettare tra un uovo e l'altro che ciascun uovo sia stato perfettamente assorbito dall'impasto).
Dopo aver aggiungo tutte le uova e averle unite perfettamente all'impasto, aggiungere poco per volta, alternandoli, la farina (già mescolata con il lievito) e il latte. Aggiungere poco per volta anche il cacao.
Si può amalgamare il tutto direttamente con la frusta della planetaria, a velocità bassissima però.
Versare in tre stampi da 24cm e cuocere in forno a 175gradi per 30/35 minuti.
Io mi accorgo che il pds è pronto quando si sprigiona in casa un intensi profumo di torta.
Lasciare raffreddare prima di sformare.
Per la crema: montare la panna cd lucida (nè troppo montata nè troppo poco) e tenerla da parte.
Con lo sbattitore elettrico, montare un pò il mascarpone e aggiungere la nutella.
Quando la crema sarà diventata di un colore omogeneo, aggiungere poco per volta (mescolando con una spatola dal basso verso l'alto) la panna montata.
Tenere la crema in frigo fino al momento dell'utilizzo.
Bagnato il mio pds con una bagna al nesquik, ho farcito con la crema al mascarpone, nutella e panna e, dopo aver stuccato la torta con una ganache al cioccolato fondente, ho rivestito il gutto con pastz di zucchero bianca, sulla quale ho poi applicato le decorazioni.
Spero che la mia Harley Quinn cake vi piaccia, ai bambini è piaciuta tantissimo sia come estetica che come sapore.
Questa ricetta è tratta dal libro "dolci tentazioni" di Luca Montersino, quindi non posso che rendere merito a questo chef pasticciere per averla elaborata in quanto il suo sapore è davvero sublime.
Il pan di spagna si presenta soffice e umido al punto giusto e può essere mangiato tranquillamente a fette oppure con della crema spalmabile alle nocciole senza zucchero (come quella che si vede in foto, e di cui posterò presto la ricetta) oppure come un classico pan di spagna da farcire.
Fondamentale per la riuscita del pan di spagna sarà acquistare del cioccolato fondente al maltitolo e il maltitolo stesso, che è un dolcificante naturale a basso indice glicemico che può essere utilizzato anche da chi soffre di diabete o da chi è semplicemnte a dieta.
Non mi dilungo oltre e passo alla ricetta.
Ingredienti:
150 g di burro
150 g di maltitolo
115 g di tuorli
50 g di cioccolato fondente al 99%
50 g di cioccolato fondente al maltitolo (io ho usato direttamente 100g di cioccolato fondente al maltitolo)
180 g di farina debole
10 g di baking (lievito in polvere per dolci)
5 g di cacao amaro in polvere
165 g di albumi
Procedimemto:
Montare il burro con 75 g di maltitolo; unire a filo i tuorli e il cioccolato fondente al maltitolo. Setacciare la farina con il baking e il cacao amaro.
A parte, montare gli albumi con i restanti 75 g di maltitolo. Miscelare delicatamente i tre composti insieme e versate negli stampi imburrati e infarinati.
Cuocere in forno pre riscaldato a 190 °C per 15/20 minuti.
Prima di sfornare fare la prova stecchino.
Non è proprio di stagione come idea lo so, ma in realtà le pesche possono essere sostituite con un altro frutto a piacere.
La mia è nata un pò come ricetta del riciclo, in quanto avevo dello yogurt che si avvicinava alla scadenza (un fruttolo e uno yogurt Mio per l'esattezza) e le pesche sono servite per rendere il dolce più umido e appetitoso.
Ingredienti:
360g di farina 00
5 uova
200g di zucchero
225g di yogurt
300g di pesche a tocchetti (o altra frutta di stagione)
75g di olio di semi (io ho usato l'olio di riso)
1 bustina di lievito per dolci
I semi di mezza bacca di vaniglia o una bustina di vanillina (io ho usato un cucchiaio di estratto di vaniglia fatto da me)
Un pizzico di sale
Il succo di mezzo limone
Procedimento:
Inserire le uova e lo zucchero in una ciotola e lavorare a lungo con le fruste dello sbattitore, ovvero fino ad ottenere una massa gonfia e sbianchita. Aggiungere la vaniglia e poi poco per volta l'olio e lo yogurt. Mescolare delicatamente con la spatola dall'alto verso il basso (la montata si sgonfierà un pò). Unire, sempre mescolando delicatamente, la farina e il lievito setacciati un pò per volta. Incorporare, infine, alla massa la frutta (precedentemente irrorata con il succo del limone e tamponata con carta da cucina). Versare il composto in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno pre riscaldato a 170gradi per circa un'ora.
Capirete che il dolce è cotto quando si sprigionerà un profumo intenso di torta che inonderà tutta la casa. È d'obbligo comunque, per non sbagliare, la prova stecchino.
Se vi piace, quando si sarà intiepidita, potete tagliare la torta a quadrotti e cospargerela di zucchero a velo.
E per chi fosse ancora in cerca di idee per le decorazioni natalizie, il video tutorial per realizzare delle palline di Natale per l'albero con fili di perle: https://youtu.be/b-5goo2i6eE
Ernst Knam definisce l'afrikana come una delle sue invenzioni migliori.
È una torta facilissima da preparare e sono necessari solo pochi ingredienti, ovviamente tutti di ottima qualità.
Ingredienti:
una marquise al cacao
200g di cioccolato fondente al 55%
400g di panna fresca liquida
cacao in polvere q.b.
Scaglie di cioccolato q.b. (io ho usato del cioccolato fondente grattugiato
Placche di cioccolato (facoltativo).
Per la marquise al cioccolato:
5 tuorli
225g di albumi
225g di zucchero a velo
315g di cacao amaro
90g di fecola di patate
30g di zucchero semolato
Procedimento per la marquise al cacao:
montate i tuorli con 105 grammi di zucchero a velo. A parte, montate gli albumi con i restanti 210 grammi di zucchero a velo. Unire quindi i due composti, aggiungendo il cacao e la fecola. Mescolare delicatamente per incorporare bene tutti gli ingredienti. Versare il composto ottenuto su una placca foderata con carta forno e livellarlo con una spatola in uno strato spesso circa 8 mm. Cuocere in forno preriscaldato a 200 ° C per 8-9 minuti. Infine, spolverizzare con zucchero semolato.
Procedimento per la torta afrikana:
dopo aver preparato la marquise al cacao, preparare la mousse.
Per prima cosa fare sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria e metterlo da parte. Assicurarsi che la temperatura non superi i 55 ° C e non si abbassi sotto i 45 ° C. La spiegazione che Knam da nel suo libro in merito è che: "una temperatura superiore del cioccolato scioglierà la panna e, invece di una mousse, otterrete una salsa; al di sotto dei 45 ° C il cioccolato si indurirà subito e non riuscirete a incorporare la panna". Con una frusta montare poi la panna fino a renderla lucida (cioè semi montata).
Spiegaziine di knam: "La montatura è un punto delicato: non deve essere eccessiva altrimenti la panna, quando la unirete con il cioccolato e mescolerete, si monterà ancora, e la vostra mousse risulterà troppo pesante". Versare il cioccolato nella panna e mescolare velocemente con una frusta fino a che non saranno amalgamati perfettamente. Foderare uno stampo con il fondo removibile (del diametro di circa 22-24 cm) con un disco di carta forno e appoggiarci il disco di marquise. Utilizzando una sac-à -poche, riempire lo stampo con la mousse e livellate bene la superficie con una spatola. Porre a riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Prima di servirlo, togliete il dolce dallo stampo, ricoprire i bordi con le scaglie di cioccolato (io ho usato cioccolato fondente grattugiato) e spolverizzare con il cacao in polvere.
Io, in più, ho preparato delle placche di cioccolato con cioccolato fondente temperato e colorante alimentare oro e le ho poi utulizzate per decorare il dolce.
Visto che siamo in pieno clima natalizio, ho realizzato un video dove mostro come da un semplice cartoncino si può ottenere una graziosa ghirlanda stella di Natale da usare come decorazione (io l'ho appesa all'esterno della porta di ingresso di casa mia).
Lo so che qualcuno starà pensando che sia ancora troppo presto per panettoni e pandoro, ma non è meglio giocare di anticipo quando si ha intenzione di preparare tante cose in occasione delle festività natalizie?
Le mie figlie sono elettrizzate all'idea che solo tra pochi giorni la casa sarà addobbata a festa e già da un pò creano delle decorazioni home made con le loro manine da appendere per la casa e sull'albero.
La ricetta del panettone l'ho già postata l'anno scorso ed è a quel post che vi rimando.
È super collaudata e vi consiglio di provarla perchè il risultato è davvero eccezionale.
Se la provate, fatemi sapere come è andata e se vi è piaciuto il risultato.
Alla prossima ricetta!
P.s.: il panettone può essere conservato in buste di plastica, come vedete in foto, ed essere consumato anche dopo 20/30 giorni a condizione che strofiniate all'interno della busta un panno imbevuto di alcool puro a 96gradi (anche spruzzato va bene).
L'alcool, che evaporerà, non rilascerà sul panettone nè aroma nè profumo e fungerà da conservante naturale del prodotto imbustato.
Questa torta l'ho realizzata per il nono compleanno di mia figlia.
A lei e alle sue compagne di scuola è piaciuta molto.
Per la prima volta in vita mia mi sono cimentata con le decorazioni in ostia e devo dire che l'effetto mi è piaciuto molto.
Solo il piano alla base della torta è edibile, i piani superiori sono in polistirolo rivestito di pasta di zucchero e lì, visto che non c'era nulla da addentare, mi sono sbizzarrita con decorazioni in ostia e strass.
La torta alla base era un mud cake al cioccolato fondente con due strati di crema alla panna, mascarpone e latte condensato. Per bagnare la torta ho usato una bagna al latte e nesquik.
Ingredienti per il mud cake:
150g di cioccolato
400g di zucchero
250g di latte
250g di burro
200g di farina
100g di cacao amaro
2 uova grandi
1 bustina di lievito per dolci
Ingredienti per la farcia:
500g di mascarpone
80g di latte condensato
1 busta di panna dolceneve
Procedimento:
Inserire in una casseruola antiaderente il latte, il burro spezzettato, lo zucchero e il cioccolato fondente e sciogliere sul fuoco.
Quando il composto si sarà un pò raffreddato inserirlo nel boccale della planetaria e azionare la frusta. Aggiungere la farina e, sempre lavorando, aggiungere anche il cacao. Aggiungere un uovo per volta e infine il lievito setacciato.
Cuocere a 160 gradi per circa un'ora (essenziale la prova stecchino prima di sfornare).
Per la base della mia torta ho dovuto realizzare 3 infornate di mud cake perchè il suo diametro era di 30cm e le dosi che ho riportato consentono di avere un pan di spagna alto in una tortiera di 24cm. Dalla foto può non sembrare, ma la torta era alta circa 70cm .
Per la farcia:
Lavorare con le fruste elettrice il mascarpone per un minuto circa per renderlo cremoso, unire il latte condensato ( la crema comincerà subito a diventare meno densa) ed infine la busta di panna in polvere e montare fino ad ottenere una crema sostenuta.
Tenere in frigo fino al momento della farcitura della torta.
Con il Natale che si avvicina aumenta la voglia di mettere le mani in pasta e questo dolce, "la cattedrale innevata", ne è l'esempio.
Il nome prende spunto dallo stampo che ho usato (lo stampo cattedrale della Silikomart) che ho acquistato ad una fiera più di un anno fa e che non avevo ancora utilizzato.
Questa mi è sembrata l'occasione giusta per provarlo e, nel contempo, realizzare un dolce dal sapore e dall'aspetto natalizio.
Ingredienti per la cattedrale:
200g di burro
180g di zucchero
100g di latte
300g di farina
40g di maizena
15g di cacao
5 amaretti
5 uova intere
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di estratto di vaniglia (o in alternativa i semi di una bacca di vaniglia o una vbustina di vanillina)
1 pizzico di sale
Per la glassa:
125g di zucchero a velo
15g di albume
20g di succo di limone
Confettini colorati
Per la rifinitura:
Gelatina di albicocche, o neutra, stemperata per spennellare la superficie della cattedrale.
Procedimento:
Inserire il burro in una ciotola capiente e montare a crema con lo zucchero. Aggiungere l'estratto di vaniglia e aggiungere un uovo per volta man mano che viene assorbito dall'impasto.
Mescolare insieme la farina, la maizena e il lievito setacciati ed infine il sale. Aggiungere poco per volta all'impasto le farine e il latte e continuare a sbattere con le fruste elettriche a bassa velocità. Continuare ad alternare farina e latte fino ad esaurimento degli ingredienti.
Se lo stampo in silicone viene utilizzato per la prima volta va sciacquato con sapone neutro e acqua tiepida e va, inoltre, imburrato ed infarinato. Per gli utilizzi successivi non è più necessario imburrare e infarinare.
Versare metà impasto nello stampo, livellare con la spatola, e cospargerci sopra prima il cacao e poi gli amaretti sbriciolati. Completare con l'impasto restante e livellare nuovamente prima di infornare a 175gradi per circa 50 minuti. Per sicurezza effettuare la prova stecchino prima di sfornare.
Preparare a questo punto la glassa mescolando insieme (anche con delle fruste elettrice a bassa velocità, l'abume e lo zucchero a velo. Aggiungere infine anche il limone e mescolare bene. Risulterà una glassa densa e cremosa.
Se si vuole una glassa più fluida e piùbaromatizzata al gusto di limone sarà sufficiente aggiungerevaltro succo di limone.
Una volta raffreddatasi, o anche solo intiepiditasi, la cattedrale potrà essere sformata e prima di essere glassata dovrà essere pennellata con la gelatina stemperata sul fuoco in un pentolino.
A questo punto si potrà aggiungere la glassa e completare con in confettini colorati.
Il risultato sarà un dolce molto soffice, dai diversi aromi e dal gusto e profumo natalizio.
Se può esservi di aiuto, oltre alla ricetta e alle immagini che trovatevin questo post, potete vedere la video ricetta della cattedrale innevata su Youtube seguendo questo link o cliccando nel riquadro sotto.
Spero vi piaccia.
Alla prossima.
Mio marito, che è il principale fruitore dei miei dolci, adora i dolci semplici come quelli di una volta, che inondavano di profumo le cucine delle nostre nonne la domenica o nei giorni di festa.
Il dolce che vi propongo oggi, che a lui è piaciuto tantissimo, appartiene proprio a quella categoria di dolci: una sofficissima torta all'arancia.
Indienti per l'impasto:
4 uova
250g di zucchero
360g di farina
300g di burro morbido
110g di panna fresca
2 arance
1/2 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Ingredienti per la bagna all'arancia:
80g di succo d'arancia
80g di zucchero
40ml di cointreau (o altro liquore all'arancia)
Decorazione:
Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
in una ciotola montare il burro con lo zucchero. Unire la scorza grattugiata delle arance e senza smettere di mescolare aggiungere le uova uno per volta unendo il successivo solo quando il precedente sia stato assorbito completamente dall'impasto.
Incorporare poco per volta la farina setacciata con il lievito e il sale, alternandola con un pò di panna, e mescolare delicatamente dall'altto verso il basso fino ad esaurimento degli ingredienti.
Io per la cottura ho usato uno stampo quadrato, imburrato e infarinato, perchè avevo già deciso di tagliare la torta a quadrotti una volta cotta, ma si può usare anche uno stampo ciircolare e tagliarla a spicchi o uno stampo per ciambeella o per plumcake, la scelta dipende da voi. Dovete solo considerare che più lo stampo sarà grande più la torta risulterà bassa e, ovviamente, necessiterà di un tempo di cottura inferiore. il mio stampo misura 25x25 e la torta è venuta comunque alta (le torte alte sono più gradite!).
Versare l'impasto nello stampo e cuocere in forno preriscaldato a 170gradi per 30 minuti, poi abbassare a 160gradi e proseguire la cottura per altri 25 minuti. Se la torta si colorisce troppo in superficie copritela con della carta stagnola.
Per la bagna, che andrà spennellata sulla superficie della torta, mettere in un pentolino il succo d'arancia, lo zucchero e il cointreau e portare a bollore e cuocere fino a che si formerà uno sciroppo (ci vorranno circa un paio di minuti).
Dopo aver pennellato lo sciroppo all'arancia su tutta la superficie della torta cospargere con lo zucchero a velo e tagliate a quadrotti.
Le mie due figlie sono appassionate dei My little pony già da un pò di tempo.
Lo scorso Natale hanno chiesto a babbo natale il castello dell'arcobaleno, Sunset Shimmer in miniatura e grande, Rainbow Dash e Twilight Sparkle.
Arrivato il compleanno della figlia maggiore, mi sono rifiutata di farle una torta a tema My little Pony, reputandola già grande per quel genere di torta, però quando è arrivato il compleanno della piccola di casa ho dovuto cedere e quello che vedete è il risultato.
Ho realizzato Rainbow Dash perchè è il personaggio della serie animata preferito da mia figlia.
Giusto per notizia, sono talmente fissate per i my little pony che per il compleanno entrambe mi hanno chiesto le equestria girl e per la scuola ho dovuto acquistare zaino, astuccio dei colori, diario e quaderni dei my little pony.
Ora che si avvicina Natale, già hanno chiesto a babbo natale il castello di Canterlot e il castello di cristallo.
Con tutti questi castelli chissà quanto mi toccherà pagare di imu!!!
La foto in alto è stata scattata mentra la torta era in frigo pronta per essere portata in pizzeria, dove insieme ai parenti abbiamo festeggiato.
Le foto in basso sono work in progress (infatti, dietro la torta si possono notare tutti gli attrezzini usati).
La base è un mud cake al cioccolato bianco, bagnata con latte e nesquik e farcita da due generosi strati di crema rocher.
È stata davvero molto apprezzata sia per l'estetica che per il sapore.
Per il mud cake:
300g di farina 00
250g di burro a pomata
350g di zucchero di canna
130g di cioccolato bianco
250ml di latte
2 uova
1 bustina di lievito per dolci
Per la crema rocher:
400g di nutella
100g di wafer alla nocciola
80g di nocciole tostate tritate
Procedimento:
Mettre lo zucchero di canna, il cioccolato bianco spezzettato, il latte e il burro in una pentola e posizionare sul fuoco per sciogliere il tutto.
Mescolare e lasciare raffreddare.
Una volta freddo, inserird questo composto in planetaria ed aggiungere poco per vota la farina setacciata, le uova ed infine il lievito (anch'esso setacciato).
Trasferire il composto in una tortiera imburrata e infarinata e cuocere in forno pre riscaldato a 160gradi per circa un'ora.
Per la crema rocher: tritare finemente al mixer i wafer e grossolanamente le nocciole. Unire wafer e nocciole alla nutella insieme ad un cucchiaio di brandy (o altro liquore a piacere) e mescolare.
Far riposare una trentina di minuti in frigo prima di utilizzarla (non tenerla molto in frigo perchè tende a solidificarsi e poi non si potrà spalmare agevolmente).
Dopo circa 11 mesi di assenza sono tornata nel mio blog.
Vi ringrazio per tutti i messaggi di vicinanza che mi avete inviato durante la mia assenza, li ho davvero molto graditi.
Il blog riparte con una novità che spero gradirete: ho deciso di filmare e pubblicare su youtube alcune mie ricette così oltre ad avere una spiegazione scritta del procedimento, potrete in ogni momento andare a vedere nella pratica come realizzare le ricette che pubblico.
Mi auguro che questo vi invogli ulteriormente a voler provare le ricette di "I dolci di Grazia".
Sarà come preparare insieme, in diretta, delle preparazioni e ciò, in un certo senso, ci avvicinerà malgrado le distanze.
La prima video ricetta che ho deciso di realizzare è la "tenerina al cioccolato fondente mono porzione".
La tenerina è un dolce dal sapore cioccolatoso che, per sua caratteristica, si scioglie al palato.
Gli ingredienti sono praticamente in ogni cucina, anche in quelle meno fornite, e la realizzazione del dolce è davvero super semplice e super veloce.
Io direi di partire...
Ingredienti:
100g di cioccolato fondente
100g di burro
2 uova intere
50g di zucchero semolato
30g di farina 00
Guarnizione:
Cioccolato fondente fuso q.b. (facoltativo)
Zucchero a velo q.b.
Procedimento:
Tritare il cioccolato fondente e fonderlo al microonde o a bagnomaria.
Tagliare a pezzi il burro e scioglierlo al microonde o a bagnomaria.
Unire il burro fuso al cioccolato e mescolare fino ad ottenere una miscela lucida, morbida e ben amalgamata.
In una capiente ciotola, rompere le uova, unire lo zucchero e sbattere con lo sbattitore elettrico fino ad ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso.
Aggiungere la farina setacciata e mescolare delicatamente dall'alto verso il basso per non sgonfiare il composto.
Aggiungere, infine, la miscela di cioccolato e burro e mescolare delicatamente.
Imburrare ed infarinare 6 pirottini di alluminio usa e getta e versarci dentro il composto restando lontani dall'orlo per circa un cm.
Le tenerine in forno si gonfieranno.
Mettere i pirottini su una teglia da forno e posizionare in forno nel ripiano immediatamente sotto quello centrale e cuocere a 190gradi per 12 minuti.
Le tenerine fuori dal forno si sgonfieranno un pò: è normale e dipende dal cuore tenero e cioccolatoso del dolce.
N.B.: con la stessa ricetta si possono ottenere dei dolcetti dal cuore di cioccolato fuso.
Per ottenere questo risultato però i pirottini prima di essere infornati dovranno essere congelati per almeno 2/3 ore (potete anche preparare i pirottini e tenerli in congelatore per diversi giorni e tirarli fuori quando volete qualcosa di dolce e non volete prepararlo), quindi infornare per 8/9 minuti massimo (il minuto in più o in meno dipenderà dalla potenza del vostro forno, quindi provare, provare, provare per conoscerlo al meglio).
Secondo me la tenerina si gusta meglio da tiepida su una colata di cioccolato fuso nel piatto e decorata con zucchero a velo.
Provatela e fatemi sapere.
Vi lascio qui il link della video ricetta: https://youtu.be/_pUXP1oPRpQ
Considerate che è il mio primo video, quindi siate clementi... io dal mio canto, mi impegno fin da ora a migliorare.
Vorrei cominciare questo post ringraziando quante di voi hanno lasciato un commento sotto il precedente post.
Il dolce che vi propongo oggi non è una novità, l'ho già postato in versione mono porzione qualche settimana fa e con l'utilizzo della panna al posto del mascarpone.
Vi rimando alla ricetta già postata (mi raccomando sostituite il mascarpone alla panna in pari quantità se volete realizzarlo in questa versione)... vi lascio le foto.
Un abbraccio a tutti/e.
Prima di versare l'impasto nello stampo ne ho prelevato un pò e messo in due bicchieri.
In uno ho messo del colorante alimentare rosso e nell'altro quello verde.
Ho mescolto bene e poi seguendo il disegno dello stampo ho messo l'impasto rosso in corrispondenza del fiocco e quello verde in corrispondenza delle fogle.
La parte più scura che si vede sui fiori è la nutella salita in superficie durante la cottura.
Ho cotto in forno a 175gradi per 35 minuti circa.
Ma voi regolatevi in base al vostro forno e fate la prova stecchino, questo perchè il mio forno è molto potente e necessita di temperature un pò più basse e di tempi un pò meno lunghi rispetto agli altri. Io ormai con l'esperienza l'ho capito come regolarmi.
Con una abbondante spolverata di zucchero a velo si ottiene una bella ghirlanda imbiancata, sembra quasi neve.
Ci risiamo... anche per quest'anno è incominciato il tempo dei panettoni e dei pandori.
Per questo Natale, devo dire di essermi organizzata proprio bene: ho comprato 3 stampi di pandoro in alluminio e diversi stampi in carta per panettoni. Ho comprato cutter per realizzare biscotti natalizi di ogni genere.
Tornando alla ricetta di oggi, vorrei donarvi la mia ricetta di panettone, con la quale riscuoto sempre un gran successo.
La presi da un "più dolci" di qualche anno fa. Rispetto alla ricetta originale ho apportato delle modifiche alle fasi di riposo, che ho prolungato, e sul metodo di cottura: secondo la mia esperienza e i vari tentativi fatti nel tempo, quello da me adottato rende il panettone ancora più soffice e cotto in maniera più uniforme senza parti bruciacchiate.
Ok, allora si va di panettone oggi..... partiamo!!!!!
Ingredienti per due panettoni da un kg:
primo impasto:
150g di farina 00 90g di acqua
10g di lievito di birra fresco
secondo impasto: 500g di farina manitoba 150g di zucchero 200g di latte 3 uova medie 2g di lievito di birra fresco terzo impasto: 200g di burro morbido 5 tuorli 300g di farina manitoba 3 cucchiai di miele di fiori d'arancio o di acacia (io uso il primo) 130g di zucchero 5g di sale scorza grattugiata di 1 arancia e di 1 limone
semi di una bacca di vaniglia
100g di gocce di cioccolato
Per la copertura: 100 g di cioccolato al latte 100 g di cioccolato fondente 50g di burro
Preparazione: per l'impasto consiglio di usare una planetaria perchè ci sono dei tempi prolungati di lavorazione che a mano risulterebbero pesanti e per di più non si avrebbe lo stesso risultato (mia sorella ad es. ha utilizzato il bimby per realizzare questa ricetta e non le è venuta per niente bene. Quindi, mi raccomando... la planetaria è necessaria per un buon risultato!!) Primo impasto: sciogliere il lievito di birra nell'acqua tiepida, poi unire la farina e preparare un panetto. Porre il panetto in una ciotola, proteggere con la pellicola per alimenti e lasciare lievitare in luogo caldo per 8 ore. Secondo impasto: al primo impasto unire lo zucchero. Sciogliere il lievito in 50g di latte. Unire all'impasto il latte con il lievito, le uova, la farina manitoba e impastare incorporando anche il latte rimasto. Lavorare la massa per 20 minuti (l'impasto dovrà staccarsi perfettamente dalla ciotola), a velocità 2/3 della planetaria. Lasciarlo lievitare protetto con pellicola per alimenti in luogo caldo per 8 ore o comunque fino al raddoppio del suo volume. Terzo impasto: riprendere la pasta, unire la farina manitoba, i tuorli leggermente sbattuti, il miele, lo zucchero, i semi della bacca di vaniglia, la scorza grattugiata degli agrumi e il sale (l'ultima volta al posto della scorza d'arancia grattugiata ho messo dei cubettini piccolissimi di scorza d'arancia candita: sono stati molto graditi). Incorporare il burro a piccoli fiocchetti e continuare ad impastare per qualche minuto ancora (più si impasta meglio è, ma non meno di una ventina di minuti).
Si deve formare una fitta maglia glutinica che deve consentire all'impasto di essere allungato anche per 30 cm senza spezzarsi diventando in alcuni punti quasi trasparente.
Prima di aggiungere l'ultimo ingrediente, le gocce di cioccolato, assicurarsi che l'impasto non si sia riscaldato durante la lavorazione, altimenti tenderanno a sciogliersi. Se è il caso, fare riposare prima un pò l'impasto coperto e poi aggiungere le gocce di cioccolato lavorando rapidamente, giusto il tempo di distribuire il cioccolato su tutto l'impasto. Dividere la massa in due parti e porre negli stampi dopo aver effettuato la pirlatura, ovvero il massaggio che consente l'arrotondamento del panetto che verrà posizionato nello stampo.
Se vedete che lo stampo è pieno solo per un terzo, o anche meno, non preoccupatevi perchè durante l'ultimo riposo avverrà la magia. A condizione di aver lavorato bene l'impasto, il vostro panettone crescerà fino a superare il bordo dello stampo. Quella che vedete in foto è la crescita dei panettoni dopo circa tre ore di riposo.
Affinchè ciò accada ci vorrà un tempo molto lungo che varierà dalle 12 alle 15 ore. A me l'ultima volta ci sono volute circa 15 ore ad esempio. Molto dipende dalla temperatura del posto in cui avrete messo a lievitare il panettone.
Molto importante è evitare posti soggetti a correnti d'aria, deleteree per questo genere di prodotti a lunga lievitazione.
Il risultato di lievitazioni così lunghe sarà ovviamente un prodotto molto più alveolato e molto più leggero e digeribile.
Prima di infornare, incidere la superficie dei panettoni con un taglio a croce da praticare delicatamente per non sgonfiare la lievitazione (io uso delle forbicine) e metterci sopra dei piccoli fiocchetti di burro che faranno sì che la superficie resti soffice anche dopo la cottura. Accendere il forno e preriscaldarlo a 170 gradi prima di infornare. Ci sono due alternative di cottura. Primo metodo di cotura. Il primo metodo di cottura prevede che si accenda il forno a 175gradi, modalità statico, e si infornino i panettoni (ne verranno due da poco più di 1 kg ciascuno con queste dosi). I tempi di cottura saranno di circa 35/40 minuti. A metà cottura i panettoni andranno coperti con della stagnola per non farli bruciare in superricie. Secondo metodo di cottura.
Mettere in forno una leccarda piena d'acqua fredda o di ghiaccio.
Cuocere i panettoni per 45/50 minuti, già dopo 12/15 minuti coprire la superficie del panettone con della stagnola per non farli bruciare e continuare la cottura come precedentemente indicato. N.B.: per evitare che il vapore danneggi la carta del panettone inumidendola o, addirittura, rendendola soggetta a strappi durante la cottura e l'ulteriore lievitazione del panettone in cottura, consiglio di non poggiare il panettone sulla griglia del forno bensì su una leccarda, così che il vapore non arrivi al panettone in modo aggressivo. Auesto secondo metodo di cottura consente di ottenee un panettone molto più soffice.
Come capire se i panettoni sono cotti all'interno? Lo sentirete dal profumo che si sprigiona dentro casa, quel profumo così forte e così buono è il chiaro segnale che i panettoni sono cotti e pronti per essere sfornati.
Una volta sfornati, infilzare i panettoni con dei ferri per spiedo o per maglia e farli raffreddare capovolti.
L'ideale sarebbe tenerli capovolti per una notte intera, ma io ho provato anche fino a raffreddamento e devo dire che va comunque bene.
Premetto che caldi sono eccezionali e se si ha voglia di mangiarli subito si può omettere di capovolgerli.
Ho parlato con un pasticcere anni fa e mi ha detto che i panettoni si capovolgono perchè, essendo molto pesanti, se restassero dritti su un ripiano a raffreddare, all'interno l'impasto tenderebbe ad ammapparsi. Invece, capovolgendoli l'impasto rimane bello areato e sofficissimo. Una volta ci ho provato, ed effettivamente è stato così.
Dopo il necessario riposo capovolti, ho deciso di guarnire la superficie dei miei panettoni con una glassatura al cioccolto ottenuta sciogliendo al microonde, anche il classico bagnomaria va bene, 100g di cioccolato fondente e 100g di cioccolato al latte, a cui ho unito, miscelando bene, il burro, anch'esso sciolto al micoonde.
Stendere questa glassa sulla superficie del panettone con una spatola in silicone o più semplicemente con un cucchiaio e aspettare che asciughi prima di confezionare i panettoni.
Un consiglio per la conservazione: se volete imbustare i panettoni per donarli, passate sull'interno della busta, con un panno pulito, dell'alcool alimentare. Aiuterà il vostro prodotto a mantenersi fresco più a lungo.
Questi due panettoni li ho mandati in Puglia, grazie a dei conoscenti di mio cognato, a mia sorella e mio fratello e alle rispettive famiglie.
Non immaginate i complimenti che ho ricevuto.
Entrambi hanno detto di non aver mai mangiato un panettone così buono e che aveva dei buchi di alveolatura all'interno a dir poco eccezionali.
Restava leggero mangiandolo e, infatti, l'hanno mangiato in un solo colpo.
Mio nipote Karol ha detto: "zia Grazia è la nr 1 nel fare i dolci".
Amore di zia, sei di parte... comunque, ti ringrazio.