Con questa ricetta non ho la presunzione di insegnare a nessuno come realizzare gli spaghetti con le vongole, che sono un piatto della tradizione italiana e di cui ognuno di noi ha una propria versione.
Prendetelo piuttosto come una ricetta scritta su un diario a cui posso attingere per ricordare come ho proceduto per realizzare un piatto il cui sapore finale mi ha soddisfatto.
Secondo me il primo passo per ottenere dei buoni spaghetti con le vongole è munirsi di vongole fresche e di buona qualità.
Io le acquisto dal mio pescivendolo di fiducia (generalmente cozze e vongole si trovano fresche il martedì e il venerdì).
Per essere sicura che non mi rilascino sabbia in cottura, lascio le vongole per qualche ora in una bacinella piena di acqua salata e le metto in un luogo fresco della cucina (non in frigo: una volta ci ho provato e molte vongole sono morte per il freddo).
Risciacquandole si noterà che sul fondo della bacinella si sarà depositata tutta la sabbia (questa operazione mi consente di evitare di filtrare poi il brodo di cottura delle vongole con una garza sterile).
Se le vongole sono freschissime possono restare nella bacinella anche un'intera nottata e resteranno comunque vive e pronte per l'uso.
Infatti, è fondamentale che le vongole vengano cotte da vive, anche se scriverlo e pensarci ora mi sembra davvero molto brutto e mi fa quasi provare invidia per i vegetariani ed i vegani perchè hanno deciso, e sono in grado, di evitare questi alimenti.
Comunque, anche di questi consigli generali credo che nessuno di voi avesse bisogno.
Passiamo dunque alla ricetta: vi avverto, io esagero con la quantità di vongole che uso nel preparare questo piatto, quindi, se volete, si può tranquillamente ridurre.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di vongole fresche
320 g di spaghetti ristorante
abbondante olio evo (circa 50g)
1 peperoncino piccante
2 pomodorini pachino o 1 pomodoro ramato
1 o 2 spicchi d'aglio
prezzemolo tritato q.b.
1/2 bicchiere di vino bianco
Pepe e sale q.b. (facoltativi)
Procedimento:
ripeto ancora una volta che questa è solo mia versione di spaghetti con le vongole, quindi se notate qualcosa di diverso rispetto a come la preparate di solito, potrebbe essere la mia ricetta a discostarsi da quella tradizionale.
Generalmente comincio con il munirmi di una grande padella antiaderente (uso da circa un paio d'anni quelle rivestite in pietra e mi trovo benissimo!) in cui verso l'olio e lo faccio scaldare per bene e poi ci rosolo l'aglio, il peperoncino tritato, un pò di prezzemolo e i pomodorini tagliati in 4 parti.
Quando è tutto ben rosolato metto le vongole nella padella insieme al vino e copro con il coperchio e lascio cuocere a fuoco vivace finché le vongole si saranno tutte aperte.
Per assicurarmi che le vongole si aprano proprio tutte, durante la cottura le mestolo un pò con un cucchiaio di legno per distribuire il calore.
La cottura però non deve essere lunga, se qualche vongola dopo 7/8 minuti ancora non si apre significa che non è buona, quindi sospendere la cottura e togliere le vongole rimaste chiuse.
Generalmente io non aggiungo sale alle vongole perchè le ritengo già sapide, ma se lo preferite nessuno vi vieta di aggiustare di sale.
Il pepe invece qualche volta lo metto (non ricordo se nella ricetta in questione lo avevo usato), quindi lascio a voi la scelta.
Quando le vongole cominciano ad intiepidirsi un pò comincio a sgusciarne buona parte per facilitare i miei commensali durante il pasto.
Dopo aver cotto gli spaghetti in abbondante acqua salata, li tiro fuori un pò al dente e li manteco per un paio di minuti nel sughetto di vongole.
Decorare con prezzemolo tritato o con qualche fogliolina di prezzemolo prima di servire.
Ecco la mia versione di "spaghetti con le vongole"